Marsiglia: la guida del tifoso della Coppa del Mondo di rugby 2023

Marsiglia ha più che mai un’anima sportiva! La città fondata dai Focesi si è qualificata per la Coppa del Mondo di rugby 2023 con un cast galattico: le 6 partite in programma allo Stade Vélodrome metteranno al centro della mischia squadre importanti, tra cui Francia, Sudafrica e Inghilterra. L’effervescente città sul Mediterraneo si prepara a fare il tifo nella sua sede storica.Istruzioni per l’uso per partecipare alla festa, dalle strade vintage del Panier, alla spiaggia di Pointe Rouge passando per l'imperdibile Porto Vecchio, dove gustare una bouillabaisse a regola d’arte!

Scegliere la partita

Lo Stade Vélodrome di Marsiglia ospiterà 6 partite della Coppa del Mondo di rugby 2023:

  • Inghilterra-Argentina (Pool D) - sabato 9 settembre alle 21.00
  • Sudafrica-Scozia (Pool B) - domenica 10 settembre alle 17.45
  • Francia-Namibia (Pool A) - giovedì 21 settembre alle 21.00
  • Sudafrica-Tonga (Pool B) - domenica 1 ottobre alle 21.00
  • Quarto di finale 1 (squadra vincitrice Pool C - seconda classificata Pool D) - sabato 14 ottobre alle 17.00
  • Quarto di finale 3 (squadra vincitrice Pool D - seconda classificata Pool C) - domenica 15 ottobre alle 17.00

Le prenotazioni dei biglietti individuali si aprono il 13 settembre alle 18.00 in prevendita per gli aderenti al programma Famille 2023 e il 15 settembre alle 18.00 per il pubblico. Per maggiori informazioni, visitare il sito della biglietteria online (Link esterno) .

Come raggiungere lo stadio e spostarsi con mezzi di trasporto sostenibili

L'accesso allo stadio Velodrome è diretto in autobus o in metropolitana. Tuttavia, gli sportivi possono arrivarci in bicicletta grazie al servizio di bike-sharing offerto dalla città (una stazione Le Vélo si trova vicino allo stadio). Per spostarsi a Marsiglia, niente di più facile: 2 linee di metropolitana, 3 linee di tram, stazioni per biciclette o bici elettriche, una vasta rete di autobus e navette marittime in funzione fino alla fine di settembre. Per i tifosi che desiderano esplorare la città, l'ufficio del turismo propone dei city-pass per un periodo di 1-3 giorni che consentono l'accesso all'intera rete di trasporti e ad alcuni monumenti o musei come il Mucem e il Castello d'If.

Scoprire Marsiglia in bicicletta con Le Vélo (Link esterno)
Per saperne di più sul City Pass (Link esterno)

Seguire la partita in città... e festeggiare il terzo tempo

L'aperitivo, preferibilmente con il pastis (e con moderazione) o con un bicchiere di rosé, è un must a Marsiglia, anche a costo di prolungare ancora di più le serate in cui si giocano le partite! Tra i luoghi migliori dove assistere agli incontri, il bar O' Brady nel quartiere Sainte-Anne, vicino allo Stade Vélodrome, è molto popolare tra i tifosi, con le sue pareti tappezzate di maglie e bandiere e i suoi tre schermi, di cui uno gigante! Nel Porto Vecchio, il giro dei bar inizia da O'Malley's, dove si può sgranocchiare un piatto di panisses (dolce tradizionale a base di farina di ceci) con un occhio alla partita, e prosegue allo Shamrock Irish Pub, con tre schermi giganti installati sulla terrazza. E al quartiere Pointe Rouge, si prendono due piccioni con una fava: vista sulla spiaggia della Vieille Chapelle e sulla palla ovale al Red Lion, dove sono disponibili tre televisori e due schermi all'aperto per le serate speciali dedicate allo sport.

O’Brady (Link esterno)

Alla scoperta dei prodotti locali

Marsiglia gode di 300 giorni di sole all'anno e ciò si riflette nei sapori della sua cucina! A cominciare dalla zuppa al pesto con verdure, legumi e pasta piccola, aromatizzata con aglio, basilico e olio d'oliva. Il Mediterraneo porta in tavola la zuppa di pesce e la bouillabaisse, mitico piatto tutelato da una vera e propria carta della qualità, da gustare al Miramar con vista sul Porto Vecchio, da Fonfon, locale storico nel porto del Vallon des Auffes, o in versione gastronomica a l'Epuisette dove lo chef Guillaume Sourrieu (1 stella Michelin) reinterpreta anche i "pieds paquets" (trippa e piedini d’agnello) marsigliesi. Per un pasto gustoso ed eco-responsabile, gettate l'ancora al République, il primo ristorante gastronomico solidale di Francia. Nell'elegante arredo dell'ex Café parisien ristrutturato da Rudy Riciotti, l'architetto del Mucem, i menu di ispirazione provenzale dello chef Sébastien Richard favoriscono le filiere corte. E se siete per strada, rimarrete conquistati dai camion della pizza (inventati a Marsiglia!) e dai chichis fregis, frittelle provenzali da gustare esclusivamente a l’Estaque!

Le Miramar (Link esterno)
Chez Fonfon (Link esterno)

Visitare la città

Come i marinai, si inizia salutando la "Bonne Mère", la basilica di Notre-Dame-de-la-Garde, per familiarizzare con la topografia della città fondata dai Focesi: dall'alto della sua collina (154 m), il panorama a 360° abbraccia tutta la città. Tornando al Porto Vecchio, dirigetevi verso lo spettacolare edificio del Mucem, il Museo delle Civiltà Europee e del Mediterraneo costruito su un ex molo del porto, per un viaggio alla scoperta delle radici prima di immergersi nella storia dell'arte rupestre. A pochi passi di distanza, presso la Villa Méditerranée, si può salire su vagoni altamente tecnologici per visitare il museo della grotta Cosquer, copia della grotta originale sommersa al largo di Marsiglia. In barca si può invece visitare il Castello d’If, la mitica prigione del XVI secolo immortalata nel romanzo Il conte di Montecristo, e l'arcipelago delle isole Frioul, classificate come zona Natura 2000. Una volta tornati sulla terraferma, non si può lasciare Marsiglia senza fare una sosta a Le Panier, la culla dell'antica Massilia, e passeggiare nei suoi vicoli colorati, diventati famosi per la street art.

Visitare il Mucem (Link esterno)
Visitare la copia della grotta di Cosquer presso la Villa Méditerranée (Link esterno)
Visitare il castello d'If et le isole Frioul (Link esterno)
Esplorare il quartiere Panier (Link esterno)

Esplorare i dintorni

A Marsiglia, tutte le strade portano al Parco Nazionale delle Calanques, un insieme di insenature rocciose calcaree e una roccaforte della biodiversità con 140 specie animali e vegetali protette e 60 specie marine. A ovest, ci si lascia inebriare dagli spettacolari paesaggi a bordo del Treno della Côte bleue e dal suo percorso panoramico tra viadotti e gallerie, senza dimenticare il costume da bagno: ogni fermata offre una spiaggia per tuffarsi nelle acque cristalline del Mediterraneo. Per i più sportivi, a est, si indossano le scarpe da ginnastica per percorrere i 20 chilometri di sentieri segnalati che si snodano tra le rocce tra Marsiglia e Cassis. A meno che non preferiate il kayak da mare, ideale per partecipare alla raccolta dei rifiuti! A meno di un'ora e mezza di treno, potrete assistere agli allenamenti della squadra uruguaiana al Parco Sportivo di Avignone, la città scelta come campo base, prima di ammirare un'altra opera architettonica, il Rocher des Doms. Classificato Patrimonio mondiale Unesco, vi si può visitare il Palazzo dei Papi, il più grande monumento gotico dell'Occidente!

Scoprire il Parco nazionale delle Calanques in bassa stagione (Link esterno)
Visitare Avignone, campo base dell’Uruguay (Link esterno)

Trovare un alloggio

In un nuovo edificio certificato HQE (Alta Qualità Ambientale) nel quartiere La Joliette, a due passi dai Dock di Marsiglia e a 300 m dalle stazioni del tram e della metropolitana (20 minuti dallo stadio in autobus), l'Hotel Meininger offre 194 camere attrezzate per tutti i tipi di ospiti: coppie, viaggiatori d'affari o gruppi di amici (da 1 a 6 letti). Arredamento nei toni del blu ispirato alle Calanques e atmosfera conviviale in linea con il DNA della città: l'hotel dispone persino di un campo da bocce!