Emozionati e lasciati trasportare ammirando un’opera, riflettendo senza filtri sul mondo che ti circonda, ripensando il tuo rapporto con gli altri e con la natura. In tutta la Francia, i grandi musei accolgono opere di artisti internazionali. Da Frida Kahlo a Henri Matisse, passando per Pierre Soulages e Pierre Bonnard, concediti un vero e proprio bagno di cultura senza limiti con la nostra selezione delle più belle mostre.
Quali mostre vedere in Francia nel 2026?
Le esposizioni in corso da non perdere
"Dimanche sans fin : Maurizio Cattelan et la collection du Centre Pompidou" al Centre Pompidou-Metz
Centre Pompidou-Metz, Parvis des Droits de l'Homme, Metz, France

Dall’8 maggio 2025 al 2 febbraio 2027
Per i suoi 15 anni, il Centre Pompidou-Metz fa le cose in grande. Dalle opere raramente viste alle icone come il muro dell’atelier di André Breton o la scacchiera di Marcel Duchamp, tutta la varietà della collezione del Centre Pompidou riempie la Grande Nef e le gallerie del museo, seguendo un abbecedario di 27 sezioni che mescolano humor, impegno e immaginazione.
Se aggiungi al percorso le opere giocose di Maurizio Cattelan, dalla celebre banana attaccata al muro (Comedian) all’immenso scheletro di gatto (Felix), l’esposizione ti invita a esplorare un mondo dove l’arte scuote le certezze e trasforma la domenica in uno spazio di libertà.
“Copistes” al Centre Pompidou Metz
Centre Pompidou-Metz, Parvis des Droits de l'Homme, Metz, France

Dal 14 giugno 2025 al 2 febbraio 2026
Copiare per creare meglio? In collaborazione con il museo del Louvre, il Centre Pompidou-Metz invita un centinaio di artisti a reinterpretare liberamente capolavori dall’Antichità al XIX secolo. Tra loro, Agnès Thurnauer reinterpreta La Libertà guida il popolo di Eugène Delacroix inserendo estratti del romanzo Les Guérillères di Monique Wittig, proponendo così una rilettura femminista e impegnata dell’opera. Installazioni, video, sculture e dipinti dialogano con la storia in una mostra che ti invita a riflettere sul gesto di copiare nell’era digitale.
Visita il Centre Pompidou-Metz, in Lorena
"Le mystère des anneaux" al Museo delle Confluenze a Lione
Musée des Confluences, Quai Perrache, Lyon, France

Dal 14 giugno 2025 al 19 aprile 2026
Al largo del Capo Corso, a 120 metri di profondità, una serie di cerchi di sabbia ha catturato l’attenzione del fotografo subacqueo Laurent Ballesta. Tra il 2021 e il 2024, insieme a un team di scienziati, ha condotto un’indagine scoprendo un paesaggio sottomarino inedito, popolato da specie mai viste a quella profondità. Attraverso una serie di scatti spettacolari, la mostra al museo delle Confluenze di Lione racconta un’avventura scientifica e umana straordinaria, celebrando al contempo la ricchezza e la fragilità del mondo marino.
"Assemblages. Prendre soin des choses" a Les Abattoirs, Tolosa
Les Abattoirs, Allées Charles de Fitte, Toulouse, France

Dal 26 settembre 2025 al 27 settembre 2026
A Tolosa, Les Abattoirs ti mostra l’arte dell’assemblaggio, quel gesto che trasforma frammenti, oggetti di uso quotidiano e scarti in composizioni poetiche e sorprendenti. Attraverso quasi un secolo di creazioni, dai precursori come Picasso e i dadaisti fino agli artisti contemporanei come Diego Bianchi e Kenia Almaraz Murillo, il percorso mette in luce la varietà di materiali e tecniche: accumuli di tessuti cuciti, collage di carte d’archivio che inventano nuove forme. Più che una semplice tecnica, l’assemblaggio diventa un vero e proprio atto di cura, invitandoti a riflettere sul rapporto con gli oggetti, sulla loro riparazione e reinventazione.
"Sous la pluie. Peindre, vivre et rêver"al Musée d’arts, Nantes
Musée d’arts de Nantes, Rue Georges Clemenceau, Nantes, France

Dal 4 ottobre 2025 al 9 febbraio 2026
Da William Turner a Claude Monet, da Félix Vallotton alle fotografie di Brassaï, passando per le stampe giapponesi di Utagawa Hiroshige e l’universo musicale di Barbara, più di 150 opere ti mostrano come la pioggia abbia alimentato l’immaginario degli artisti dal XVIII secolo a oggi. Tra paesaggi vaporosi, silhouette urbane e sensazioni diffuse, l’esposizione al museo d’arte di Nantes esplora un tema diventato iconico nell’arte moderna. Un’installazione inedita dell’artista svizzero Zimoun prolunga questa immersione sensoriale negli spazi contemporanei del museo.
"Don Quichotte : histoire de fou, histoire d’en rire" al Mucem, Marsiglia
Mucem - Musée des civilisations de l’Europe et de la Méditerranée, Esplanade J4, Marseille, France

Dal 15 ottobre 2025 al 30 marzo 2026
Il Mucem celebra Don Chisciotte, eroe universale nato dalla penna di Miguel de Cervantes, con oltre 200 opere tra capolavori, oggetti popolari e archivi, in gran parte provenienti dalla Biblioteca nazionale di Spagna. Dai reinterpretazioni di Goya, Dalí, Picasso o Honoré Daumier ai film di Orson Welles e Terry Gilliam, il percorso esplora la comicità, la turbolenza e la modernità di un personaggio che oscilla costantemente tra illusione e realtà. L’esposizione mette anche in luce la vitalità dello sguardo contemporaneo, dalle gouache di Gérard Garouste alle performance di Abraham Poincheval, mostrando come l’antieroe più famoso del mondo continui a ispirare gli artisti.
"Zombis, aux origines" Musée des Confluences, Lione
Musée des Confluences, Quai Perrache, Lyon, France

Dal 17 ottobre 2025 al 16 agosto 2026
Conosci davvero gli zombi e le loro origini? Lontani dai morti viventi del cinema e della pop culture, gli zombi haitiani indicano criminali giudicati da società segrete e condannati a una morte atroce. Una figura complessa, plasmata dalle religioni africane e dalle culture caraibiche autoctone, segnata dai traumi della schiavitù. Il Musée des Confluences ti invita a esplorare queste credenze poco conosciute, ancora vive oggi, e a capire come abbiano contribuito a creare questo mito universale.
"Océan, une plongée immersive" ai Bassins des Lumières, Bordeaux
Bassins des Lumières (Base sous-marine - Uboot bunker), Boulevard Alfred Daney, Bordeaux, France

Dal 18 ottobre 2025 al 1 febbraio 2026
Squali, capodogli, cavallucci marini, meduse o coralli coloratissimi: oltre 100 specie marine prendono vita sulle enormi pareti dell’ex base sottomarina di Bordeaux. Accompagnata dalle musiche di film cult, questa creazione digitale dei Bassins des Lumières rivela la bellezza affascinante e fragile degli oceani. Un’immersione indimenticabile tra sogno e consapevolezza.
Visita i Bassins des Lumières a Bordeaux, Nouvelle-Aquitaine
"Regards d’un collectionneur" al Caumont-Centre d’Art, a Aix-en-Provence
Caumont - Centre d'Art, Rue Joseph Cabassol, Aix-en-Provence, France

Dal 7 novembre 2025 al 22 marzo 2026
Scopri Le Pont de l’Europe di Gustave Caillebotte o l’intensità cromatica dei Fauves con Le Nu au canapé bleu di Henri Manguin, lasciati sorprendere dal pointillisme di Maximilien Luce e dalla cura dei dettagli di Félix Vallotton. Da Picasso a Renoir, da Manet a Suzanne Valadon, passando per artisti a lungo dimenticati, quest’inverno la collezione di Oscar Ghez arriva al Caumont-Centre d’Art, svelando l’audacia e la varietà della pittura francese all’inizio del XX secolo. Il percorso dell’esposizione evidenzia anche il ruolo visionario del collezionista nella storia dell’arte.
"Breaking Free" al Centre de Création Contemporaine Olivier Debré, Tours
Centre de Création Contemporaine Olivier Debré (CCC OD), Jardin François 1er, Tours, France

Dal 7 novembre 2025 al 31 maggio 2026
Che cos’è l’arte queer e come può cambiare il nostro sguardo sul mondo? In questa esposizione, concepita per la grande navata del museo, l’artista Lieven de Boeck mescola sculture mobili, performance ed esperienze interattive, invitandoti a diventare protagonista dell’opera. Tra riflessioni politiche, incontri improvvisi e momenti performativi, Breaking Free propone un percorso dinamico in cui ogni interazione mette in discussione i nostri modelli sociali ed esplora nuove forme di relazione con l’arte.
Visita il Centre de Création Contemporaine Olivier Debré a Tours, nella Valle della Loira
"Ports en vues" al Musée d'art moderne André Malraux, Le Havre
musée d'art moderne André Malraux, Boulevard Clemenceau, Le Havre, France

Dall’8 novembre 2025 al 5 aprile 2026
Poesia industriale, promesse di viaggio e movimenti continui: i panorami portuali hanno da sempre affascinato gli artisti. Con circa 120 opere, l’esposizione Ports en vues offre un dialogo tra pittura, fotografia e incisione, dove dighe, gru, ormeggi e container diventano motivi affascinanti. Tra le opere principali, Le Port du Havre (1902) di Raoul Dufy, recentemente acquisita, mostra i primi segni del fauvismo con colori netti e tocchi vibranti, mentre le calligrafie di Hassan Massoudy si ispirano agli scenari industriali degli anni ’70. Il percorso si chiude con Dans le port du Havre (1998), opera contemporanea del duo Pierre et Gilles, che riafferma la forza immaginifica del paesaggio portuale combinando scenografia, ritratto ed effetti visivi.
Visita il Musée d'art moderne André Malraux a Le Havre, in Normandia
"Voici venu le temps du mimosa" al Musée Bonnard a Cannet, vicino a Cannes
Musée Bonnard, Boulevard Sadi Carnot, Le Cannet, France

Dal 22 novembre 2025 al 31 maggio 2026
Mentre l’inverno profuma la Costa Azzurra con i suoi fiori e aromi, il Museo Bonnard fa fiorire le sue collezioni con un allestimento inedito, arricchito da opere mai mostrate al pubblico, tra cui L’Atelier au Mimosa (1939‑1945), capolavoro prestato dal Centre Pompidou. In questo dipinto emblematico, lo studio di Bonnard dialoga con il giardino di mimose illuminato da una luce dorata, dove giochi di texture e riflessi si armonizzano delicatamente. L’esposizione ti permette di riscoprire la magia della pittura di Bonnard, fatta di colori vibranti, gesti precisi e un’intima relazione tra artista e giardino.
"Pierre Soulages. La rencontre" al Musée Fabre, a Montpellier
Musée Fabre, Boulevard Bonne Nouvelle, Montpellier, France

Dal 29 novembre 2025 al 30 marzo 2026
In occasione del bicentenario, il Musée Fabre dedica una grande retrospettiva a Pierre Soulages, figura di spicco dell’arte contemporanea. L’esposizione riunisce 120 dipinti, bronzi, vetri e carte che testimoniano i dialoghi artistici tra Soulages e grandi maestri della storia dell’arte come Rembrandt e Zao Wou-Ki. Dall’arte parietale agli celebri Outrenoir, queste opere trasformano il nero in fonte di luce attraverso giochi di texture e riflessi, raccontando settant’anni di creazione.
"Etretat, par-delà les falaises" al Musée des Beaux-Arts di Lione
Musée des Beaux-Arts de Lyon, Place des Terreaux, Lyon, France

Dal 29 novembre 2025 al 1 marzo 2026
Da Courbet a Monet, da Corot a Matisse, i più grandi pittori hanno reso Étretat uno dei paesaggi più celebri nella storia dell’arte. Al Musée des Beaux-Arts di Lione, un’esposizione realizzata con lo Städel Museum di Francoforte riunisce dipinti, disegni, fotografie e archivi per raccontare come questo spettacolare scenario delle coste normanne sia diventato un motivo iconico, laboratorio di sperimentazioni dal Romanticismo all’Impressionismo. Con la minaccia dell’erosione e la sovraffollamento turistico, il percorso ti invita a riscoprire il potere di queste immagini che da due secoli plasmano il nostro sguardo sulla natura.
"Jan Krizek, itinéraire d’un solitaire" agli Ateliers des Capucins, a Brest
Les Ateliers des Capucins, Rue de Pontaniou, Brest, France

Dal 2 dicembre 2025 al 1 marzo 2026
Figura dell’arte ceca, Jan Křížek (1919‑1985) ha creato un universo popolato da figure umane enigmatiche, con composizioni che si ispirano all’arte brut e al surrealismo. Follemente innamorato della Francia, si stabilisce in Corrèze, vicino alla valle della Dordogna, sviluppando uno stile unico, affascinante per sensibilità e inventiva. Durante la chiusura del Musée des Beaux-Arts di Brest, gli Ateliers des Capucins presentano i suoi disegni, acquerelli e stampe, permettendoti di lasciarti conquistare da questo artista autodidatta.
Bretagne

Quali mostre sono previste in Francia?
"Valérie Belin : les choses entre elles" alle Franciscaines, a Deauville
Les Franciscaines, Avenue de la République, Deauville, France

Dal 24 gennaio al 28 giugno 2026
Dai mosaici veneziani ai motori d’auto incidentati, dai vestiti da sposa marocchini ai ritratti di modelle e giovani donne nere, Valérie Belin trasforma la realtà in un vero e proprio teatro, dove gli oggetti sembrano quasi vivi e i corpi si congelano come sculture. La sua ultima serie Cover Girls continua a esplorare il confine tra vero e falso, apparenza e illusione, tra bianco e nero, colori e digitale. L’esposizione del 2026 alle Franciscaines ti offre un viaggio affascinante attraverso le metamorfosi della fotografia contemporanea, mostrando la precisione e l’audacia di un’artista che non smette di interrogare il confine tra esseri e cose.
"L’Ecole des Beaux-Arts de Montpellier : una storia singolare al MO.CO.
MO.CO., Rue de la République, Montpellier, France

Dal 31 gennaio al 3 maggio 2026
Dal 2021 il MO.CO di Montpellier promuove la creazione contemporanea della regione Occitania con la biennale SOL! Per la terza edizione, Montpellier Contemporain si unisce al museo Fabre per celebrare l’École des Beaux-Arts di Montpellier, raccontando una storia ricca di tradizione accademica e audacia sperimentale. Attraverso opere di ex studenti, dalle origini a oggi, l’esposizione mette in luce le continuità e le rotture che hanno plasmato questo luogo, vero laboratorio artistico, da cui sono emerse figure di rilievo come Abdelkader Benchamma e Jean-Baptiste Durand.
"Matisse, la symphonie des couleurs" et "Frida Kahlo, en plein cœur" ai Bassins des Lumières di Bordeaux
Bassins des Lumières, Impasse Brown de Colstoun, Bordeaux, France

Dal 7 febbraio 2026
Nel 2026 i Bassins des Lumières ti invitano a immergerti nell’universo di Matisse con un’esperienza immersiva: pitture, collage e vetrate prendono vita in un balletto di luci e colori. Dalle prime tele postimpressioniste al fauvismo esplosivo, fino alle creazioni per la Cappella del Rosario a Vence, ogni fase della sua opera si rivela con intensità ed emozione. Le proiezioni monumentali ti fanno percepire la potenza del colore come linguaggio e mezzo di espressione artistica.
I colori vivaci e i motivi intensi di Frida Kahlo continuano questo dialogo cromatico in una seconda esposizione immersiva. Le due Frida, Autoritratto con collana di spine o La colonna rotta prendono vita sulle pareti dei Bassins, rivelando l’identità multipla e la forza creativa dell’artista. Ogni proiezione mette in risalto i dettagli, dai motivi vegetali ai simboli anatomici, e fa sentire tutta la forza della sua arte.
Visita i Bassins des Lumières, a Bordeaux, in Nouvelle Aquitaine
"Peinture froide. Giulia Andreani" al Musée d’Art Contemporain di Lione
Musée d'Art Contemporain de Lyon, Cité Internationale, Quai Charles de Gaulle, Lyon, France

Dal 6 marzo al 12 luglio 2026
Al Museo d’Arte Contemporanea di Lione, Giulia Andreani, una delle principali pittrici figurative della sua generazione, rivisita la storia del XIX secolo trasformando immagini d’archivio in dipinti di un blu glaciale, cifra del suo stile. Dai ritratti di donne resistenti alle rappresentazioni di leader congelati nel loro potere, come La Processione, ispirata a una fotografia di parata militare, l’artista ridà vita a chi la storia ha dimenticato. Con una cinquantina di opere e un affresco monumentale creato per l’esposizione, Peinture froide offre uno sguardo critico e contemporaneo sulle nostre memorie collettive.
"Avant les nymphéas. Monet découvre Giverny, 1883-1890" al Musée des impressionnismes Giverny
Musée des impressionnismes Giverny, Rue Claude Monet, Giverny, France

Dal 27 marzo al 5 luglio 2026
Nel 2026 il Musée des Impressionnismes di Giverny celebra il centenario della morte di Claude Monet con una mostra dedicata ai suoi primi anni a Giverny, periodo decisivo che precede i futuri Ninfee. Dalle rive nebbiose dell’Epte e della Senna ai filari di pioppi e ai campi di papaveri, potrai scoprire Giverny come Monet lo osservò per la prima volta nel 1883, attraverso una trentina di tele che tornano là dove furono create.
"Art nouveau — Art déco. Marseille au cœur des styles" al Château Borély, a Marsiglia
Château Borély - Musée des arts décoratifs, de la faïence et de la mode de la Ville de Marseille, Avenue Clot Bey, Marseille, France

Dall’8 maggio 2026 al 25 aprile 2027
Il Château Borély, che ospita il Museo delle Arti Decorative, della Maiolica e della Moda, mette in luce un capitolo fondamentale della creatività marsigliese, dove l’eleganza floreale dell’Art nouveau incontra le linee moderniste dell’Art déco. Quasi 180 opere, provenienti da grandi istituzioni francesi e da collezioni locali raramente visibili, svelano la ricchezza di un patrimonio artistico ancora poco conosciuto. Questa mostra offre un’immersione spettacolare nell’effervescenza creativa che ha plasmato lo stile della città portuale agli inizi del XX secolo.
Le mostre del momento a Parigi
Paris, France
Henri Rousseau al Musée de l’Orangerie, Auguste Renoir al Musée d’Orsay, Mickalene Thomas al Grand Palais, senza dimenticare Leonora Carrington al Musée du Luxembourg. Scopri la nostra selezione delle esposizioni da non perdere nei musei parigini e nei centri d’arte digitale.
A vos marques, prêts, visitez !
Parigi


Per Rédaction Explore France
La rédaction d'Explore France suit les tendances et l'actualité de la destination pour vous parler d'une France qui innove et revisite ses traditions. Des histoires et des talents qui donnent envie de (re)découvrir nos territoires.







