Le mostre 2026 da non perdere nei musei di Parigi

A vos marques, prêts, visitez !

Sala del Museo de Orsay en París
© Solarisys / Adobe Stock

Tempo di lettura: 0 minPubblicato il 4 gennaio 2024, aggiornato il 5 agosto 2026

Da Andy Warhol a Claude Monet, passando per Paul Cézanne, i grandi protagonisti dell’arte ti aspettano nei musei parigini e nei centri d’arte digitale. Scopri la nostra selezione di mostre ed esperienze immersive da non perdere a Parigi e lasciati sorprendere da capolavori, installazioni e nuove forme di espressione. Pronto a partire? La visita comincia qui!

 

 

"Tisser, broder, sublimer. Les savoir-faire de la mode" al Palais Galliera

Palais Galliera, Avenue Pierre 1er de Serbie, Paris, France

Fino al 18 ottobre 2026

Creatori tessili, ricamatori e artigiani della moda: nel 2026 il Palais Galliera ti invita a scoprire i mestieri d’eccellenza, spesso poco conosciuti, che hanno reso Parigi una capitale della moda. Attraverso 350 opere, il percorso racconta l’incredibile varietà delle tecniche, dai tessuti settecenteschi alle stampe laser di Balenciaga, passando per la delicata lavorazione del pizzo di Chantilly e l’iconico camelia di Gabrielle Chanel. Un viaggio tra motivi, decorazioni floreali e savoir-faire che hanno impreziosito le creazioni delle grandi maison e di artisti contemporanei come Lesage, Hurel e Baqué Molinié.

Visita il Palais Galliera

"Video Games & Music" alla Philharmonie di Parigi

Philharmonie de Paris, Avenue Jean Jaurès, Paris, France

 Sky: Children of the Light.
© That Game Company, 2019 - Sky: Children of the Light.

Fino al 1° novembre 2026

Pac-Man, Mario, Zelda, Final Fantasy… Preparati a fare un tuffo nei ricordi e a riscoprire le colonne sonore dei videogiochi che hanno accompagnato intere generazioni. Dalle prime sonorità elettroniche degli anni ’80 alle composizioni orchestrali contemporanee, la Philharmonie de Paris ti porta alla scoperta dell’universo musicale dei videogame attraverso oltre 20 installazioni interattive. Qui non sei solo spettatore: diventi parte integrante dell’esperienza musicale. Scopri inoltre come artisti internazionali come Jean-Michel Jarre, Yellow Magic Orchestra e Radiohead si siano lasciati ispirare dal mondo dei videogiochi.

Visita la Philharmonie di Parigi 

“Youssef Nabil, De rêver encore” al Musée d’Orsay

Musée d'Orsay, Paris, France

Fino al 13 settembre 2026

Per la prima volta, un artista contemporaneo è invitato a dialogare con le sale orientaliste del Musée d’Orsay. Con “De rêver encore”, Youssef Nabil mette in relazione fotografie e video con le opere che lo hanno ispirato fin dalla sua prima visita al museo, nel 1992. Le sue immagini in bianco e nero, colorate a mano, evocano un Egitto sognato e raccontano temi universali come l’esilio, la memoria e l’identità. Attraverso riferimenti a Puvis de Chavannes, Odilon Redon e al simbolismo, scopri come Youssef Nabil intreccia sogno, memoria ed esilio in un universo intimo, nostalgico e profondamente contemporaneo.

Visita il musée d’Orsay

"La donation Michel Lacoste al musée du Louvre"

Musée du Louvre, Paris, France

fino all’11 gennaio 2027

Al Louvre puoi ammirare per la prima volta insieme 100 capolavori di oreficeria francese donati dal collezionista Michel Lacoste. Coppe, piatti, oggetti da tavola e decorazioni, realizzati tra il XVI e il XVIII secolo, raccontano la raffinatezza delle forme, la preziosità dei materiali e la maestria dei grandi orafi francesi. Esposte accanto alle collezioni permanenti, queste opere ti permettono di scoprire un affascinante capitolo, ancora poco conosciuto, delle arti decorative francesi e la storia di una passione per il collezionismo diventata patrimonio nazionale.

Visita il musée du Louvre

"Animalia. Bestiaire de la Collection Al Thani" all’Hôtel de la Marine

Hôtel de la Marine, Place de la Concorde, Paris, France

The Al Thani Collection 2026. All rights reserved. Photographie par Marc Domage.
© The Al Thani Collection 2026. All rights reserved. Photographie par Marc Domage.

Fino al 10 gennaio 2027

Attraverso oltre 120 opere provenienti da quattro continenti, questa mostra ti invita a scoprire il legame tra le civiltà e il mondo animale, reale e immaginario, dal III millennio a.C. agli inizi del XX secolo. Cavalli in bronzo dell’antica Grecia, fibbie cinesi a forma di tigre, teste di serpente firmate Fabergé e uccelli mitici sénoufo raccontano la varietà di forme e simboli legati agli animali. Molte delle opere arrivano a Parigi per la prima volta, in un affascinante viaggio tra culture, credenze e arti decorative.

Visita l’Hôtel de la Marine

"Renaissance", "Van Gogh" e "Le Petit Prince" all’Atelier des Lumières

Atelier des Lumières, Rue Saint-Maur, Paris, France

Culturespaces / C. de la Motte Rouge
© Culturespaces / C. de la Motte Rouge

Fino al 13 settembre 2026

Quest’estate, lasciati trasportare in tre mondi immersivi nell’incredibile scenario di un’antica fonderia parigina. Con “Rinascimento: Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo”, immergiti nei capolavori dei tre grandi maestri italiani tra proiezioni monumentali, immagini 3D, giochi di luce ed effetti speciali. Poi lasciati avvolgere dai colori dei Girasoli, della Notte stellata e degli autoritratti di Van Gogh, accompagnati da una colonna sonora coinvolgente. Infine, parti per un viaggio a 360° con “Il Piccolo Principe”, dal deserto all’asteroide B612, seguendo le tracce del celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry.

“Rinascimento: Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo”: martedì e sabato
“Van Gogh”: lunedì, giovedì e venerdì
“Il Piccolo Principe”: mercoledì e domenica

Visita l’Atelier des Lumières 

"Laura Lamiel" alla Bourse de Commerce – Pinault Collection

Bourse de Commerce - Pinault Collection, Rue de Viarmes, Paris, France

Tadao Ando Architect & Associates, Niney et Marca Architectes, agence Pierre-Antoine Gatier. Photo : Nicolas Brasseur / Adagp, Paris, 2026.
© Tadao Ando Architect & Associates, Niney et Marca Architectes, agence Pierre-Antoine Gatier. Photo : Nicolas Brasseur / Adagp, Paris, 2026.

Fino al 21 settembre 2026

Nell’ambito dell’esposizione Clair-obscur, scopri le installazioni che Laura Lamiel ha creato appositamente per la Bourse de Commerce. Scarpe per bambini, guanti, sedie, tessuti, mattoni smaltati e libri si trasformano in composizioni sorprendenti, dove luci, riflessi e ombre cambiano il modo in cui percepisci gli oggetti. Seguendo il percorso circolare, lasciati guidare dai materiali, dalle tracce e da quei piccoli dettagli che normalmente sfuggono allo sguardo.

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"Éternel Tintoret" al Musée Jacquemart-André

Musée Jacquemart-André, Boulevard Haussmann, Paris, France

Eric Vandeville -akg-images / Culturespaces
© Eric Vandeville -akg-images / Culturespaces

Dall’11 settembre 2026 al 24 gennaio 2027

Per la prima volta in Francia, il Musée Jacquemart-André ripercorre l’intera carriera di Tintoretto, uno dei grandi maestri del Rinascimento veneziano. Una quarantina di dipinti e disegni ti permetteranno di scoprire le sue composizioni spettacolari, le prospettive vertiginose, i giochi di luce e la rapidità del suo tratto, elementi che conferiscono alle scene religiose un’intensità quasi teatrale. Il percorso mostra anche come il suo stile, influenzato da Michelangelo e Tiziano, abbia attraversato i secoli fino a lasciare il segno sulla pittura francese dell’Ottocento.

Visita il musée Jacquemart-André

"Auguste Bartholdi. La Liberté éclairant le monde" al Musée d’Orsay

Musée d'Orsay, Paris, France

Dal 15 settembre 2026 al 31 gennaio 2027

In occasione dei 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, il Musée d’Orsay racconta la nascita della Statua della Libertà, progettata da Auguste Bartholdi come dono della Francia al popolo americano. Attraverso modellini, disegni, documenti e installazioni immersive, potrai seguire i viaggi dell’artista, la ricerca dei finanziamenti, la lavorazione del rame e le soluzioni tecniche sviluppate prima con Viollet-le-Duc e poi con Gustave Eiffel per realizzare questo monumento fuori dal comune. Un’esperienza in realtà virtuale completa il percorso e ti aiuta a comprendere come questa scultura alta 46 metri, inaugurata a New York nel 1886, sia diventata un simbolo universale di libertà.

Visita il musée d’Orsay

"Andy Warhol. La ligne et l’image" al Musée du Luxembourg

Musée du Luxembourg, Rue de Vaugirard, Paris, France

The Andy Warhol Foundation for the Visual  Arts, Inc. / Licensed by ADAGP, Paris 2026
© The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, Inc. / Licensed by ADAGP, Paris 2026

Dal 16 settembre 2026 al 10 gennaio 2027

Ben oltre le celebri serigrafie che lo hanno reso famoso, Andy Warhol ha disegnato per tutta la vita, dagli esordi nell’illustrazione pubblicitaria fino alle sue ultime opere. Circa 150 disegni, affiancati da dipinti, fotografie, serigrafie e documenti d’archivio, ti permetteranno di scoprire i suoi ritratti, le sperimentazioni grafiche, le immagini pubblicitarie e i temi più intimi che attraversano la sua produzione. Il percorso mostra così come il disegno abbia alimentato la nascita della Pop Art e ti porta dietro le quinte della creazione dell’artista e del suo celebre atelier newyorkese, la Factory.

Visita il musée du Luxembourg

"Kerry James Marshall : The Histories" al Musée d’Art Moderne di Parigi

Musée d'Art Moderne de Paris, Avenue du Président Wilson, Paris, France

Kerry James Marshall Courtesy de l’artiste et Jack Shainman Gallery, New York / Photo : M. Sean Pathasem
© Kerry James Marshall Courtesy de l’artiste et Jack Shainman Gallery, New York / Photo : M. Sean Pathasem

Dal 18 settembre 2026 al 24 gennaio 2027

Per la sua prima mostra in Francia, Kerry James Marshall riunisce 70 opere, tra cui otto dipinti inediti, che ripercorrono oltre quarant’anni di attività. Le sue composizioni monumentali mettono le persone nere al centro di scene storiche e quotidiane, dai saloni di parrucchieri ai grandi episodi della storia afroamericana, creando un dialogo con artisti come Manet e Caillebotte, ma anche con il fumetto e la fantascienza. Il percorso mostra come l’artista rielabori i grandi codici della pittura occidentale per dare visibilità a racconti, figure ed esperienze rimasti a lungo ai margini dei musei.

Visita il Musée d’Art Moderne di Parigi

"Hassan Hajjaj + Acid Arab. My Rock Stars" al Musée de la musique – Philharmonie di Parigi

Philharmonie de Paris, Avenue Jean Jaurès, Paris, France

Hassan Hajjaj
© Hassan Hajjaj

Dal 22 settembre 2026 al 25 aprile 2027

Fotografo, stilista e artista visivo, Hassan Hajjaj riunisce in un’installazione coloratissima le sue “rock star”, da Madonna e Billie Eilish a Rachid Taha, Alicia Keys e ai maestri della musica gnawa. Ritratti, abiti, oggetti e scenografie mescolano cultura pop, tradizioni marocchine e influenze londinesi, in un universo in cui fotografia, moda e musica si incontrano. A completare il progetto, il gruppo Acid Arab firma una creazione sonora originale che unisce ritmi dell’Africa del Nord e del Medio Oriente, bassi elettronici, techno, disco e rap.

Visita il Musée de la musique alla Philharmonie di Parigi

"Cezanne et nous" al Grand Palais

Grand Palais, Paris, France

photo Courtauld
© photo Courtauld

Dal 23 settembre 2026 al 17 gennaio 2027

Quasi 180 opere raccontano l’influenza duratura di Paul Cezanne su diverse generazioni di artisti, da Paul Gauguin e Henri Matisse a Pablo Picasso, Piet Mondrian, Joan Mitchell, Bridget Riley e Peter Doig. Attraverso paesaggi, nature morte e composizioni in cui le forme vengono costruite in modo innovativo, puoi capire come Cezanne abbia aperto la strada all’astrazione e profondamente rinnovato la pittura moderna. Realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou, il museo d’Orsay e il museo dell’Orangerie, la mostra ti invita a riscoprire Cezanne attraverso gli artisti che lo hanno ammirato, reinterpretato o contestato.

Visita il Grand Palais

"Un vestiaire à soi. Féminités dissidentes au 19e siècle" al Palais Galliera

Palais Galliera, Avenue Pierre 1er de Serbie, Paris, France

Jaquette de cycliste, vers 1895-1900, CC0 Paris Musées, Palais Galliera.
© Jaquette de cycliste, vers 1895-1900, CC0 Paris Musées, Palais Galliera.

Dal 26 settembre 2026 al 14 febbraio 2027

Attraverso quasi 500 abiti, accessori, dipinti e fotografie, il Palais Galliera racconta come alcune donne dell’Ottocento abbiano fatto propri i codici dell’abbigliamento maschile per conquistare maggiore libertà e affermare il proprio ruolo nella società. Pantaloni, completi sartoriali, cravatte, cilindri e abiti da amazzone convivono con il guardaroba di Rosa Bonheur, presentato per la prima volta nella sua interezza. Da George Sand alle donne attive nella Parigi del 1900, la mostra ti mostra come la moda abbia contribuito a mettere in discussione i ruoli femminili e a trasformare il modo di presentarsi al mondo.

Visita il Palais Galliera, musée de la Mode di Parigi

"Monet, peindre le temps" al Musée de l’Orangerie

Musée de l'Orangerie, Paris, France

Dal 30 settembre 2026 al 25 gennaio 2027

In occasione del centenario della morte di Claude Monet, il museo dell’Orangerie esplora il modo in cui il pittore ha cercato di catturare il passare del tempo, le variazioni della luce e le trasformazioni del paesaggio. Quasi quaranta opere, tra cui le serie dei Covoni, dei Pioppi, della Cattedrale di Rouen e delle Ninfee, mostrano come Monet abbia dipinto lo stesso soggetto in diversi momenti della giornata per coglierne i cambiamenti. Allestita nel cuore del museo che ospita le grandi decorazioni delle Ninfee, la mostra ti offre un nuovo sguardo sull’evoluzione dell’artista: dall’impressione fugace a una pittura concepita come ambiente immersivo.

Visita il Musée de l’Orangerie

"Zurbarán" al Musée du Louvre

Musée du Louvre, Paris, France

Dal 7 ottobre 2026 al 25 gennaio 2027

Il museo del Louvre dedica una grande retrospettiva a Francisco de Zurbarán, uno dei protagonisti della pittura spagnola del Seicento, insieme a Velázquez e Murillo. Dipinti religiosi monumentali, ritratti e nature morte rivelano il suo stile inconfondibile, fatto di volumi essenziali, forti contrasti e colori di grande intensità. La mostra dedica spazio anche alle opere del figlio Juan de Zurbarán. Il percorso ti permette infine di capire quanto questa pittura, a lungo associata ai monasteri dell’Andalusia, abbia influenzato artisti moderni come Manet, Picasso e Juan Gris.

Visita il Musée du Louvre

"Remember Me" alla Bourse de Commerce – Pinault Collection

Bourse de Commerce - Pinault Collection, Rue de Viarmes, Paris, France

Courtesy de l’artiste et de Sprüth Magers Pinault Collection
© Courtesy de l’artiste et de Sprüth Magers Pinault Collection

Dal 7 ottobre 2026

In occasione del bicentenario dell’invenzione della fotografia, la Bourse de Commerce riunisce circa 700 opere di oltre 70 artisti per ripercorrere due secoli di immagini. Da Gustave Le Gray a Cindy Sherman, passando per Dorothea Lange, Man Ray, Barbara Kruger e Wolfgang Tillmans, il percorso mette in dialogo fotografie storiche e opere contemporanee senza seguire un ordine cronologico. Ritratti, scene di vita quotidiana, immagini di stampa e sperimentazioni visive ti mostrano come la fotografia possa fissare i ricordi, trasformare il nostro sguardo e conservare una traccia di ciò che scompare.

Visiter la Bourse de Commerce – Pinault Collection

"Gustave Fayet, collectionneur-créateur. Icônes de l’art moderne" alla Fondation Louis Vuitton

Fondation Louis Vuitton, Avenue du Mahatma Gandhi, Paris, France

Pierre Bonnard, Plaisir de campagne ou Le Jardinier, 1903.
© Pierre Bonnard, Plaisir de campagne ou Le Jardinier, 1903.

Dal 9 ottobre 2026 all’8 marzo 2027

La Fondation Louis Vuitton riunisce per la prima volta dopo un secolo più di 250 opere della collezione di Gustave Fayet, tra cui dipinti di Van Gogh, Gauguin, Redon, Cezanne, Matisse e Toulouse-Lautrec. Il percorso presenta anche il celebre Autoritratto con orecchio bendato di Van Gogh, tre capolavori di Gauguin e la grande decorazione realizzata da Odilon Redon per l’abbazia di Fontfroide. Una seconda sezione ti fa scoprire invece Gustave Fayet come artista, attraverso oltre 300 dipinti, ceramiche, tappeti, tessuti e libri illustrati che testimoniano il suo ruolo, oggi poco conosciuto, nello sviluppo dell’arte moderna e delle arti decorative.

Visita la Fondation Louis Vuitton

"Ibrahim Mahama, Le Temps des récoltes" alla Fondation Cartier per l'arte contemporanea

Fondation Cartier pour l'art contemporain, Place du Palais Royal, Paris, France

 Ibrahim Mahama / photo : Ernest Sackitey, courtesy Red Clay
© Ibrahim Mahama / photo : Ernest Sackitey, courtesy Red Clay

Dal 22 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027

Per la sua prima mostra a Parigi, l’artista ghanese Ibrahim Mahama occupa tutti gli spazi della Fondation Cartier insieme a nove artisti e collettivi invitati. Tra le opere presentate trovi un’antica fabbrica di bottiglie di vetro ricostruita utilizzando i materiali originali, un parlamento composto da sedute tradizionali ghanesi e un’installazione tessile visibile dalla Place du Palais-Royal. Insieme, questi lavori raccontano la storia politica, industriale e sociale del Ghana. Fotografie, dipinti, tessuti, archivi e sculture compongono un percorso ricco e sorprendente, in cui materiali segnati dal passato diventano il punto di partenza per nuove storie.

Visita la Fondation Cartier per l'arte contemporanea

Le mostre da non perdere in Francia

In tutta la Francia, musei, centri d’arte e luoghi culturali ospitano i grandi protagonisti della storia dell’arte e della creatività contemporanea. Da Claude Monet a Frida Kahlo, passando per Henri Matisse, Daniel Buren e Henri de Toulouse-Lautrec, scopri la nostra selezione delle mostre imperdibili da vedere in Francia.

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Da sapere:

  • Il Centre Pompidou è chiuso per lavori di ristrutturazione dal 2025 al 2030. Nel frattempo, alcune delle opere più importanti della sua collezione sono esposte in diversi musei e luoghi culturali di Parigi, tra cui il Grand Palais e la Philharmonie de Paris.

Per Rédaction Explore France

La rédaction d'Explore France suit les tendances et l'actualité de la destination pour vous parler d'une France qui innove et revisite ses traditions. Des histoires et des talents qui donnent envie de (re)découvrir nos territoires.