8 modi per viaggiare in modo sostenibile in Francia

Ispirazioni

Natura e Attività Outdoor

Lago di Saint-Georges-La-Pouge, nella Nouvelle-Aquitaine.
© Dominic Lars Breitbarth / EyeEm / Getty Images - Lago di Saint-Georges-La-Pouge, nella Nouvelle-Aquitaine.

Tempo di lettura: 0 minPubblicato il 16 aprile 2021

Interrogandosi con cura sulle proprie esigenze, riflettendo sulla propria modalità di viaggiare e consumare sul posto, si riduce notevolmente l’impatto del proprio viaggio sul pianeta. Buone notizie: la Francia offre moltissime opportunità in materia! Su tutto il territorio potrete scegliere opzioni sostenibili e viaggiare rispettando le vostre convinzioni.

A tavola, consumate prodotti locali

Melone di Alsazia con semi di senape
© Restaurant Thierry Schwartz. - Melone di Alsazia con semi di senape

La Francia è il paese della gastronomia, la sua reputazione è ormai ben consolidata! Ma ciò non vale solo per i grandi ristoranti: dal sandwich mangiato al volo alla frutta da mordere, potete scegliere facilmente un consumo locale e di stagione (il calendario francese è qui). Il territorio brulica di piccoli produttori e anche nelle grandi città l’offerta “locavora” è in pieno sviluppo. Prendete l’abitudine di fare la spesa nei numerosi negozi di produttori che costellano il paese oppure ai mercati: ogni paese francese o quasi ha il proprio. Per conoscere i giorni di mercato, potete consultare questo sito. Ai mercati troverete gli stand dei produttori più che quelli dei semplici rivenditori: facile riconoscerli, in generale non vendono centinaia di prodotti diversi! Se invece optate per il supermercato cercate almeno il label AB (o Eurofeuille). Biocohérence, Nature & Progrès e Demeter sono i label più virtuosi che si trovano sugli scaffali francesi, ma nei negozi bio.

Gli chef francesi che vedono la gastronomia in verde 6 consigli per guastare in modo sostenibile in Francia

Giocate con le stagioni

Il villaggio medievale di Bormes-les-Mimosas, in Costa Azzurra.
© Marina / Adobe Stock - Il villaggio medievale di Bormes-les-Mimosas, in Costa Azzurra.

Scoprire la Costa Azzurra è un’esperienza meravigliosa. Ma scoprirla in autunno, quando la luce si fa dorata e potete ammirare chilometri di spiagge di sabbia vuote solo per voi… è indimenticabile! E perché non in inverno, quando le mimose fanno esplodere il loro giallo intenso sulle colline? In autunno, non perdetevi le grandi foreste francesi che si colorano di rosso e di arancione, dal Morvan a Brocéliande, da Compiègne ai monti del Vercors. Se tendete l’orecchio, alla fine di ottobre sentirete forse i cervi bramire. In cima alle Alpi, gli escursionisti troveranno la loro felicità in primavera, quando il sole è così vivo come l’aria fresca del mattino. Avete mai pensato di visitare la Corsica d’inverno? La luce è unica, il sole sempre caldo e il mare tinto d’argento. Una vera magia!

Scoprite i tesori segreti

Il castello di Talcy, nel Val de Loire.
© JP Delagarde/CMN - Il castello di Talcy, nel Val de Loire.

Per approfittare al massimo del vostro soggiorno in Francia, è bene informarsi sull'affluenza dei siti turistici iconici, a seconda della stagione, ma anche avventurarsi in alcuni luoghi più riservati. : scoprirete veri e propri gioiellini che a volte non hanno nulla da invidiare ai luoghi più famosi. Conoscete Chambord? Scoprite i castelli più riservati del Val de Loire! Amate la Dordogne? Esplorate la Creuse! Avete già visitato Bordeaux? Trascorrete una giornata a Bergerac! La Francia è un territorio talmente ricco che vale la pena viaggiare in ogni dipartimento.

Scegliete i label ambientali

Quando state per preparare le vostre vacanze in Francia, alcuni label possono indirizzarvi verso prodotti più responsabili di altri. Per una stazione balneare, scegliete il Pavillon Bleu, che premia le stazioni che attuano una politica turistica sostenibile. Per la montagna, scegliete il label Flocon Vert, che sostiene gli impegni sociali, culturali e ambientali, in particolare legati alla gestione delle risorse. Per l’alloggio, cercate i logo dei label La Clef Verte, Ecogîte (un label di “Gîtes de France”), Gîte Panda (un altro label di “Gîtes de France”, in partnership con il WWF, Fondo mondiale per la natura), Green Globe o ancora Hôtels au Naturel.

Scegliete bene il vostro alloggio

Ecolodge sull’acqua
© Le bruit de l'eau - Ecolodge sull’acqua

A parte gli alloggi con label, è facile trovarne molti che rispettano la natura. Date un’occhiata a internet: in generale quelli che hanno un approccio davvero virtuoso lo mettono bene in evidenza sul loro sito. Attenzione al consumo elettrico, al rifornimento di acqua, ai prodotti locali… tanti dettagli che vi orienteranno verso i più rispettosi della natura. E non dimenticate che è anche il vostro atteggiamento a rendere il soggiorno responsabile o meno: evitate gli sprechi, riducete i rifiuti, limitate la climatizzazione e il riscaldamento…

Godetevi il viaggio!

Treno lungo il Massiccio dell’Esterel,  Costa Azzurra.
© rochagneux / Adobe Stock - Treno lungo il Massiccio dell’Esterel, Costa Azzurra.

All’interno dei confini francesi, la rete ferroviaria è particolarmente pratica e sviluppata. Tra i TGV che collegano le grandi città e i TER (treni espressi regionali) che collegano le piccole stazioni, troverete facilmente il percorso che fa per voi. I biglietti possono essere acquistati direttamente nelle stazioni, anche se è meglio prenotare in anticipo per il TGV. Per gli orari consultate il sito delle ferrovie SNCF. Chi ha a disposizione un budget ridotto potrà scegliere il pullman. Non trovate quello che state cercando? Il carpooling è diventato molto popolare in Francia e vi consente di condividere il viaggio incontrando la gente del posto. Bello! Il sito più utilizzato in Francia è BlaBlaCar. Il territorio francese si presta in modo particolare a tutte le esperienze di itinerari semplici: in bicicletta, a piedi, a cavallo, a dorso d’asino o in barca, ce n’è per tutti i gusti!

Sostenete chi protegge la natura

Parco naturale regionale della Chartreuse, nelle Alpi.
© Blogtrip / Adobe Stock - Parco naturale regionale della Chartreuse, nelle Alpi.

In Francia una parte del territorio è protetta. Esistono diversi livelli e istanze di protezione: Parchi nazionali (11, di cui 7 nel territorio metropolitano), Riserve naturali (più di 300), Parchi naturali regionali (56)… Ogni volta troverete una Maison du Parc o una Maison de la Réserve, dove le guide saranno felici di farvi scoprire le risorse naturali della zona. La maggior parte delle uscite sono gratuite ed emozionanti. Spesso si possono acquistare cartoline, a volte libri o souvenir: non esitate, questo denaro viene utilizzato per finanziare progetti per tutelare la natura. In Francia alcune associazioni stanno facendo un ottimo lavoro e le troverete facilmente sul territorio: per conoscere la flora e la fauna locali o per organizzare delle gite rivolgetevi, ad esempio, alla Ligue de Protection des Oiseaux.

Preparate una valigia responsabile

Zaino e borraccia per andare in vacanza
© ursule / Adobe Stock - Zaino e borraccia per andare in vacanza

Viaggiare in modo responsabile, inizia da voi! Una valigia troppo piena significa un aereo o un’auto più pesanti, che consumeranno più carburante. Evitate anche i cosmetici inquinanti, soprattutto i gel doccia e gli shampoo, che finiranno nelle falde acquifere. Se avete dimenticato qualcosa, oggi numerosi marchi di cosmetici francesi sono molto rispettosi della natura. Non dimenticate alcuni oggetti essenziali che vi permetteranno di rispettare di più la natura una volta giunti a destinazione: una borraccia, per non acquistare bottiglie di plastica; eventualmente un piccolo thermos, per i patiti del caffè; un posacenere tascabile per i fumatori; delle posate, un tovagliolo e una “lunch box” per evitare imballaggi monouso; una o due “borse per la spesa” in modo da non prendere i sacchetti di plastica. Ovunque in Francia, la cultura del “zero rifiuti” si sta diffondendo sempre di più. Non vi guarderanno male se chiederete di essere serviti nel vostro contenitore!

Per Caroline Revol-Maurel

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