Viaggiare in Francia nel 2026: emozioni, cultura e novità

Ispirazioni

Martin Argyroglo
© Martin Argyroglo

Tempo di lettura: 0 minPubblicato il 27 gennaio 2026, aggiornato il 21 gennaio 2026

La Francia, prima destinazione turistica al mondo, promette anche nel 2026 un’annata straordinaria. Le occasioni per scoprire (o riscoprire) la destinazione non mancano e i viaggiatori potranno emozionarsi al ritmo di grandi eventi sportivi, culturali e patrimoniali. Sul fronte dell’art de vivre, la scena francese si rinnova con nuovi hotel di prestigio e ristoranti creativi e attenti alla sostenibilità.

Fai il pieno di cultura

PCA-Stream
© PCA-Stream

Come ogni anno, la Francia non è rimasta con le mani in mano sul piano culturale nemmeno nel 2025: uno dei momenti clou è stata l’apertura della Fondation Cartier in place du Palais-Royal. Ospitata in un edificio firmato Jean Nouvel, propone uno spazio luminoso dedicato all’arte contemporanea, favorendo l’incontro tra artisti, pubblico e nuove forme di creazione. E anche nel 2026 il calendario culturale si annuncia particolarmente ambizioso! 

  • L’anno segna inoltre il centenario della scomparsa di Claude Monet, celebrato con una ricca programmazione culturale. La Normandia e l’Île-de-France, culle dell’Impressionismo, propongono un itinerario immersivo tra i paesaggi che hanno ispirato il pittore: case d’artista, musei d’eccellenza e scenari naturali preservati. Al musée des impressionnismes Giverny, la mostra “Avant les Nymphéas. Monet découvre Giverny, 1883-1890”, a partire dal 27 marzo, ripercorrerà i primi anni dell’artista nel villaggio normanno dove nacque la celebre serie delle Ninfee. E poi, naturalmente, una passeggiata a Parigi resta sempre un piacere: al  musée de l'Orangerie, al musée Marmottan o anche al musée d’Orsay per ammirare ancora una volta i capolavori del maestro.
     
  • Un altro grande appuntamento artistico arriva a Massy-Palaiseau, dove nell’autunno 2026 aprirà il  Centre Pompidou Francilien-Fabrique de l’art. Questo progetto inedito riunisce le collezioni del Centre Pompidou e del Musée national Picasso-Paris in un polo culturale e creativo che unisce conservazione, ricerca, mediazione e creazione artistica. I visitatori potranno assistere al restauro di un’opera, esplorare le riserve, partecipare a laboratori e incontrare artisti in residenza.
     
  • Sempre a Parigi, riapre dopo i lavori il musée de la vie romantique, nell’antica dimora del pittore Ary Scheffer, ai piedi di Montmartre. Il percorso delle collezioni permanenti è stato completamente ripensato, mantenendo intatto lo spirito del luogo, mentre il salottino da tè nel giardino resta un’oasi di pace per immergersi nella Parigi dell’Ottocento.
     
  • Infine, a Tolosa, in Occitania, anche il Musée des Augustins si rinnova. Dopo sei anni di chiusura, le sue splendide collezioni di belle arti tornano accessibili al pubblico. Oltre a una nuova scenografia che valorizza il dialogo tra opere storiche e creazioni contemporanee, il museo si presenta con un ingresso più moderno e una nuova libreria-caffetteria. 

Passeggia in mondi fiabeschi

Disney Adventure World / World of Frozen /  Disneyland Paris
© Disney Adventure World / World of Frozen / Disneyland Paris

La Francia ospita numerosi parchi divertimento imperdibili, come il Parc Astérix, il Jardin d’Acclimatation o il Futuroscope di Poitiers. E il 2026 si preannuncia particolarmente magico a Disneyland Paris! A partire dal 29 marzo 2026, il parco accoglierà un nuovo universo dedicato a Frozen – Il Regno di Ghiaccio. I fan di questo film diventato un cult potranno finalmente passeggiare davvero tra le stradine di Arendelle. In questo nuovo mondo incantato ti aspettano:

  • l’attrazione Frozen Ever After, una crociera musicale che ti porterà dalla Montagna del Nord fino al Palazzo di Ghiaccio di Elsa (Frozen – Per sempre e per sempre);
  • vie animate e uno spettacolo mozzafiato sul lago, proprio davanti al castello di Arendelle;
  • un ristorante e negozi a tema nordico, perfetti per immergersi completamente nell’atmosfera.

Un’occasione da sogno per incontrare Elsa, Anna, Olaf, Sven e tutti i loro amici! 

Scopri il patrimonio architettonico di ieri e di oggi

Il patrimonio francese resta un vero tesoro da esplorare. Dopo la riapertura di Notre-Dame, uno dei momenti più emozionanti dello scorso anno, anche il 2026 offre tante occasioni per immergersi nella bellezza dell’architettura e della storia.

  • La Tour Triangle, in costruzione dal 2021, verrà inaugurata nell’estate 2026. Con la sua forma trapezoidale, 42 piani e 180 metri di altezza, diventerà il terzo edificio più alto di Parigi dopo la Tour Eiffel e la Tour Montparnasse. Questo nuovo simbolo della città ospiterà uffici, un hotel, negozi, spazi pubblici e un ristorante panoramico. Parte dell’energia sarà prodotta da pannelli solari e il progetto includerà anche un giardino pubblico di 8.000 m², esempio di un design audace e sostenibile.
  • Sempre a Parigi, il Pont Neuf si trasformerà in un’enorme “grotta urbana” immersiva firmata JR, regalando ai visitatori un’esperienza artistica e storica da non perdere. L’installazione arriva dopo il rinvio dell’allestimento inizialmente previsto per il 2025, in occasione dei 40 anni dell’impacchettamento del Pont Neuf da parte di Christo e Jeanne-Claude. 

Prova nuovi rifugi chic e accoglienti

Hotellerie des Laquets
© Hotellerie des Laquets

L’hôtellerie francese continua a sorprendere per audacia e raffinatezza, arricchendosi ogni anno di nuove perle: palace urbani, dimore di charme immerse nella natura e indirizzi eco-responsabili dal fascino unico.

  • L’apertura più attesa del 2026 è senza dubbio quella del primo hotel Louis Vuitton al mondo, al numero 103-111 degli Champs-Élysées. Questo hotel di 6.000 m², ospitato in un elegante edificio haussmanniano un tempo sede di una banca, includerà anche un caffè, una boutique regalo, una cioccolateria e una mostra permanente dedicata agli artisti che hanno collaborato con la Maison.
  • Altre aperture importanti sono previste a Parigi e dintorni. A due passi dall’Arco di Trionfo, nel raffinato XVI arrondissement, una ex brasserie dell’avenue Victor Hugo diventerà L’Aventure, un hotel 5 stelle di 24 camere che unisce eleganza parigina, design audace, ristorante gourmet e club privato. Più a ovest, sull’Île Seguin, Pointe des Arts si affermerà come nuovo punto di riferimento del Grand Paris: un resort urbano contemporaneo firmato Maison Sarah Lavoine, vicino alla Seine Musicale, con 230 camere, spa, rooftop e ristorante panoramico affacciato sulla Senna.
  • Nei Pirenei, l’Hôtellerie des Laquets, arroccata a 2.620 metri sul Pic du Midi, ridarà vita a un edificio storico per lungo tempo abbandonato. Raggiungibile in funivia, l’hotel offrirà sedici camere contemporanee affacciate su uno dei cieli stellati più spettacolari d’Europa, tra albe mozzafiato, silenzio d’alta quota, cucina d’altura e osservazione astronomica dalle terrazze panoramiche.
  • Il 2026 si annuncia come un anno eccezionale anche per l’hôtellerie della Borgogna, con nuove aperture immerse nei vigneti patrimonio UNESCO. Vicino al Clos de Vougeot, Les Sources investirà lo Château de Gilly, antica dimora cistercense del XIV secolo, per un soggiorno raffinato tra i climats della Côte de Nuits. A Meursault, la Fontenille Collection trasformerà lo Château de Cîteaux in un indirizzo epicureo di 36 camere affacciate su cantine medievali. A Pommard, infine, lo storico Château La Commaraine, fondato nel 1112, diventerà un vero “palace delle vigne” circondato da 3,6 ettari di Premier Cru, con spa, piscina e ristoranti dedicati ai grandi vini di Borgogna.
  • Nel cuore della Valle della Loira, Amboise accoglierà il suo primo hotel 5 stelle con l’apertura del Relais d’Amboise. Ideato dal proprietario del Relais de Chambord, questo nuovo indirizzo di 63 camere unirà due edifici storici e offrirà una spa scavata nella roccia, un rooftop con vista sulla Loira e sul castello reale, oltre a un centro d’arte.
  • Nuove aperture anche sulla costa atlantica. Sull’isola di Oléron, il Bel Hôtel Oléron Thalasso & Spa – MGallery si integrerà perfettamente nel paesaggio selvaggio, puntando su una talassoterapia d’eccellenza e su esperienze legate all’oceano. Di fronte alla leggendaria baia di La Baule, l’Hôtel & Spa Amoria, parte del network Radisson Individuals, proporrà 46 camere contemporanee con spa e rooftop vista mare. A Les Sables-d’Olonne, l’Hôtel Cœur Marin, a pochi passi dalla Grande Plage, offrirà un’eleganza rilassata ispirata al mondo nautico. Infine, a Cap Ferret, Villa Colette, firmata Philippe Starck, interpreterà lo spirito di una casa vacanze cinque stelle tra giardino lussureggiante e art de vivre senza tempo.
  • Direzione Costa Azzurra: a soli 10 minuti da Bandol, l’isola di Bendor vivrà una nuova rinascita a partire da maggio 2026. Il progetto, firmato dalla famiglia Ricard e da Zannier Hotels, comprenderà un hotel di 93 camere distribuite tra pineta, porto e costa, oltre a 8 ristoranti e bar, una spa di 1.200 m², strutture sportive, una galleria d’arte, botteghe artigiane e un kids club. Una vera destinazione “tutto in uno”.
  • Anche i territori d’oltremare si preparano a nuove aperture. In Guadalupa, nella baia di Le Moule, nascerà il Pullman Royal Key Wellness Resort, primo hotel Pullman nei Caraibi francesi. A pochi passi dalla spiaggia e dagli spot di surf, questo 4 stelle di 102 camere e suite punterà sul benessere con una spa d’eccellenza e un design contemporaneo ispirato all’arte locale.

     

Fai il tifo durante le grandi imprese sportive

Billy Ceusters / ASO
© Billy Ceusters / ASO

Dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, assistere a competizioni sportive di alto livello in Francia è ancora più emozionante.

  • Nel 2026 il calendario si arricchisce di grandi eventi internazionali. A cominciare dalla 113ª edizione del Tour de France, che partirà da Barcellona il 4 luglio per arrivare a Parigi il 26 luglio. Ventuno tappe, montagne spettacolari e città inedite renderanno questa edizione un vero e proprio show, tanto per le performance quanto per i paesaggi attraversati.
  • Da non perdere anche la Coppa del Mondo di rugby a 7, la cui tappa finale si svolgerà dal 5 al 7 giugno a Bordeaux, allo Stade Atlantique. E ancora, i Campionati Europei di nuoto, in programma dal 31 luglio al 16 agosto al Centro Acquatico Olimpico di Saint-Denis e nelle acque della Senna per le gare in acque libere, nel segno dell’eredità dei Giochi di Parigi 2024.

Scopri i savoir-faire artigianali francesi

La Francia è un paese ricco di antichi savoir-faire artigianali, e spesso ai viaggiatori curiosi viene offerta l’occasione di scoprirli da vicino grazie a porte aperte, workshop e attività esperienziali. In questo senso, le Journées Européennes des Métiers d’Art, Giornata Mondiale delle Arti e dei Mestieri, in programma dal 7 al 12 aprile 2026, sono un appuntamento da non perdere. Vetro, ceramica, pelletteria e molte altre discipline si aprono al pubblico in atelier visitabili, offrendo uno sguardo autentico sull’artigianato francese, lontano dai classici percorsi turistici.
 

Gusta nuovi sapori

Envie le Banquet
© Envie le Banquet

La gastronomia francese si rinnova continuamente, soprattutto con l’apertura di nuovi ristoranti.

  • A Parigi, nel cuore del Marais, lo chef Eloi Spinnler presenta la sua terza insegna, che farà sicuramente muovere gourmet e golosi da tutto il mondo. Questo nuovo ristorante, chiamato Envie le banquet, è un buffet all you can eat che unisce generosità, freschezza e raffinatezza. In totale, il buffet offre circa cento proposte, tra cui 60 piatti salati (di cui una ventina vegetariani), 25 formaggi e 15 dessert. Da provare assolutamente il bar dei pâtés en croûte!
  • In Bretagna, una nuova tappa golosa tra Saint-Malo e il Mont-Saint-Michel: Dames, inaugurato da Marine Hervouet e Pascaline Albicini, propone un menù elegante a base di prodotti di mare, verdure di stagione e carni bretoni, il tutto servito in un ex ristorante per camionisti trasformato in un locale accogliente.
  • Infine, a Lione, Wine You Want, al Collège Serin, completamente rinnovato, offre piatti regionali e vini selezionati dallo chef Hubert Vergoin, diventando un nuovo punto di riferimento per gli amanti del vino e della buona cucina.

Buon appetito!

Per Marie Raymond

Journaliste tourisme et culture, Marie a un vrai péché mignon : rédiger partout mais surtout pas dans un bureau. Elle s’inspire de l’air du temps et du mouvement.

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