Da Henri Rousseau ad Auguste Renoir, passando per Mickalene Thomas e Leonora Carrington, i più grandi artisti ti aspettano nei musei parigini e nei centri di arte digitale. Scopri la nostra selezione di mostre ed esperienze immersive da non perdere a Parigi. Pronto? Partenza… visita!
Quali sono le mostre da non perdere a Parigi in questo momento?
"George Condo" al Museo d'Arte Moderna di Parigi
Musée d'Art Moderne de Paris, Avenue du Président Wilson, Paris, France

Dal 10 ottobre 2025 all'8 febbraio 2026
Ritratti deformati che esprimono gioia, rabbia e malinconia, silhouette ibride, monocromi neri, bianchi e blu: l’universo di George Condo affascina e allo stesso tempo disturba. Pittore americano di fama, si ispira a Rembrandt, Goya, Picasso o Rodin e attinge anche al graffitismo e alla cultura popolare per reinventare la figura umana in uno stile che unisce surrealismo, astrazione e ciò che lui definisce “cubismo psicologico”, cioè l’arte di far coesistere emozioni contraddittorie in un unico volto. Quasi 80 dipinti, 110 disegni e 20 sculture, tra cui il sorprendente Big Red (1997) ispirato all’universo dei cartoon, rivelano oltre quarant’anni di creazione audace e inclassificabile.
"Kandinsky La musique des couleurs" alla Philharmonie di Parigi
Philharmonie de Paris, Avenue Jean Jaurès, Paris, France

Dal 15 ottobre 2025 all'1 febbraio 2026
Quando pittura e musica diventano una cosa sola. Questa mostra proposta dalla Philharmonie de Paris ripercorre il ruolo centrale del suono nell’opera di Vassily Kandinsky, pioniere dell’astrazione. Quasi 200 pezzi, tra cui numerose opere prestate dal Centre Pompidou attualmente chiuso, immergono i visitatori in un percorso immersivo che unisce arte visiva, spartiti, oggetti e ricordi musicali, tra cui una collezione di dischi personale del pittore.
"Gerhard Richter" alla Fondation Louis Vuitton
Fondation Louis Vuitton, Avenue du Mahatma Gandhi, Paris, France

Dal 17 ottobre 2025 al 2 marzo 2026
Figura di spicco dell’astrazione contemporanea, Gerhard Richter è protagonista alla Fondation Louis Vuitton. Oli astratti, fotografie dipinte, sculture in vetro o in acciaio… questa retrospettiva, che riunisce 270 opere create tra il 1962 e il 2024, ti immerge nell’universo inclassificabile dell’artista. Rifiutando di rinchiudersi in uno stile o di trasmettere un messaggio personale, Richter esplora le diverse sfaccettature della pittura. Lavora spesso a partire da fotografie, che modifica o sfoca, creando immagini neutre, né troppo espressive né troppo narrative. L’installazione monumentale 4900 Colours, composta da pannelli colorati assemblati in motivi geometrici, incarna questa volontà di superare i limiti della pittura e di invitare ogni spettatore a costruire la propria interpretazione.
"Rick Owens, Temple of Love" al Palais Galliera
Palais Galliera, Avenue Pierre 1er de Serbie, Paris, France

Dal 17 ottobre 2025 al 30 marzo 2026
Rick Owens, creatore di culto della moda contemporanea, prende possesso del Palais Galliera per la sua prima grande retrospettiva organizzata a Parigi. Oltre 100 silhouette, video, archivi e la ricostruzione della sua camera californiana ti immergono nell’universo radicale dell’artista, che unisce influenze gotiche, arte contemporanea e cultura underground. All’esterno, statue drappeggiate e sculture brutaliste prolungano la visita.
"Exposition Générale" alla Fondation Cartier
Fondation Cartier pour l’art contemporain, Place du Palais Royal, Paris, France
Dal 25 ottobre 2025 al 23 agosto 2026
In occasione della riapertura della Fondation Cartier e dei suoi nuovi spazi, la mostra « Exposition Générale » ti invita a rivisitare quarant’anni di arte contemporanea attraverso le sue collezioni. Dal laboratorio architettonico alle installazioni poetiche e tecnologiche, il percorso si snoda tra le opere emblematiche del museo e si estende, fuori dalle mura, sulla piazza del Palais-Royal e nella galleria sotterranea di Valois, antico passaggio che collegava la metropolitana ai Grandi Magazzini del Louvre. Un’esperienza immersiva che rivela l’audacia creativa della Fondation e il suo ruolo nella creazione contemporanea.
"Hommage à Maurice Girardin : collectionneur, galeriste et mécène" al Museo d'Arte moderna di Parigi
Musée d'Art Moderne de Paris, Avenue du Président Wilson, Paris, France

Dal 30 ottobre 2025 al 28 giugno 2026
Il Museo d'Arte Moderna di Parigirende omaggio a Maurice Girardin, collezionista visionario e mecenate il cui eccezionale lascito ha contribuito alla creazione del museo. Attraverso un centinaio di opere di Raoul Dufy, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, André Derain o Chaïm Soutine, arricchite da archivi inediti, la mostra mette in luce la passione di questo gallerista per la giovane creazione contemporanea, le arti extraeuropee e i libri illustrati. Un percorso che rivela l’influenza duratura di Girardin sulla storia dell’arte.
"Le Triptyque de Moulins" al museo del Louvre
Musée du Louvre, Paris, France
Dal 26 novembre 2025 al 31 agosto 2026
Riscopri uno dei più grandi capolavori della pittura francese dell’inizio del XVI secolo con il Trittico di Moulins di Jean Hey, recentemente restaurato. Questo intervento eccezionale ha rivelato i colori brillanti dei tre pannelli e ha permesso di comprendere meglio le sperimentazioni pittoriche del “Maestro di Moulins”. Presentato a Parigi per la prima volta dal 1937, il trittico è accompagnato da quadri, disegni e miniature delle collezioni del Louvre per esplorare la ricchezza e la raffinatezza dell’arte francese a cavallo del Rinascimento.
"Eva Jospin, Grottesco" e "Claire Tabouret, D’un seul souffle" al Grand Palais
Grand Palais, Paris, France

Dal 10 dicembre 2025 al 15 marzo 2026
Nel cuore del Grand Palais, due gallerie d’arte riunite da un unico ingresso ti offrono un’immersione nella creazione contemporanea, tra eredità, mitologia e nuovi territori di esplorazione artistica.
- Un anno dopo la riapertura della Cattedrale di Notre-Dame de Paris, l’artista Claire Tabouret svela i modelli a grandezza naturale delle vetrate contemporanee che ha ideato per il lato sud dell’edificio, rivelando il dietro le quinte di un progetto singolare che unisce monotipo, stencil e colori vibranti.
- Attraverso una quindicina di opere inedite, Eva Jospin rivela un universo grottesco in cui architetture immaginarie, elementi vegetali e fantastici si intrecciano, ispirato alla leggenda di un giovane romano che scopre affreschi sepolti sotto la Domus Aurea dell’imperatore Nerone.Au cœur du Grand Palais, deux galeries d’art réunies par une même entrée offrent une plongée dans la création contemporaine, entre héritage, mythologie et nouveaux terrains de jeu artistiques.
"Planète préhistorique : Dinosaures - l'expérience immersive" all’Atelier des Lumières
Atelier des Lumières, Rue Saint-Maur, Paris, France

Dal 10 dicembre 2025 all'8 marzo 2026
Pterosauri, mosasauri, Velociraptor, Tyrannosaurus rex… Questo inverno, l’Atelier des Lumières ti propone un viaggio nel tempo dei dinosauri, 66 milioni di anni fa. Ispirata alla serie documentaria di successo Prehistoric Planet (Apple TV), questa creazione immersiva, con l’attore francese Gérard Lanvin nel ruolo di narratore e Hans Zimmer in quello di compositore, ti fa scoprire paesaggi spettacolari ed esplorare i misteri della vita sulla Terra e i legami profondi tra le specie.
Parigi

"Tisser, broder, sublimer. Les savoir-faire de la mode" al Palais Galliera
Palais Galliera, Avenue Pierre 1er de Serbie, Paris, France
Dal 13 dicembre 2025 al 18 ottobre 2026
Creatore tessile, ricamatore, plumassier, parurier floreale… Nel 2026, il Palais Galliera mette in luce diversi mestieri della moda, spesso poco conosciuti, con una serie di mostre dedicate ai savoir-faire d’eccellenza che contribuiscono alla fama di Parigi. Attraverso 350 opere, questo primo capitolo rivela l’incredibile diversità delle tecniche, dal tessuto broccato di un gilet del XVIII secolo alla stampa laser di un completo Balenciaga, passando per la delicatezza di un pizzo di Chantilly o per la camelia iconica di Gabrielle Chanel. Un percorso che esplora i motivi e i decori floreali che sublimano le creazioni delle grandi maison e di figure contemporanee come Lesage, Hurel o Baqué Molinié.
"Dessins sans limite. Chefs-d’œuvre de la collection du Centre Pompidou" al Grand Palais
Grand Palais, Paris, France
Dal 17 dicembre 2025 al 15 marzo 2026
Kandinsky, Klee, Penone e anche i fratelli Duchamp… Diversi maestri del disegno sono riuniti al Grand Palais. Oltre 250 opere principali del Centre Pompidou, attualmente chiuso per lavori, rivelano tutta la ricchezza di questa pratica attraverso il XX secolo e fino a oggi. Un’immersione in un’arte senza limiti, dalla carta al digitale, passando per la fotografia e il cinema.
Visita il Grand Palais
“Mickalene Thomas : all about love” al Grand Palais
Grand Palais, Paris, France

Dal 17 dicembre 2025 al 5 aprile 2026
Strass scintillanti, ritratti potenti, motivi vivaci… Mickalene Thomas celebra l’amore e la femminilità nera in una mostra vibrante e impegnata. Dipinti, video e installazioni dialogano con i nudi e gli interni borghesi di Matisse o Manet, per reinterpretare i racconti dominanti della storia dell’arte. Una retrospettiva inedita da scoprire questo inverno al Grand Palais
Quali sono le mostre previste a Parigi nei prossimi mesi?
"Le Trésor retrouvé du Roi-Soleil" al Grand Palais
Grand Palais, Paris, France

Dall'1 all'8 febbraio 2026
La storia di Francia entra al Grand Palais questo inverno con una presentazione eccezionale degli arazzi monumentali commissionati da Luigi XIV nel 1668 per la Grande Galerie del Louvre. Per sette giorni, una trentina di arazzi, alcuni dei quali misurano fino a nove metri di larghezza e tessuti alla Manufacture de la Savonnerie, a Parigi, ricostruisce questo sontuoso decoro reale immaginato dal pittore Charles Le Brun.
"Leonora Carrington" al musée du Luxembourg
Musée du Luxembourg, Rue de Vaugirard, Paris, France

Dal 18 febbraio al 18 luglio 2026
Artista surrealista, femminista ed ecologista in anticipo sui tempi, Leonora Carrington ha costruito un’opera affascinante in cui si incontrano mitologia, metamorfosi, esoterismo e ricerca spirituale. Da Parigi al Sud della Francia, fino al Messico, dove è diventata una figura di culto, il museo del Luxembourg ripercorre, attraverso una selezione di dipinti, sculture e opere grafiche, un percorso segnato dal viaggio e da una creatività indomabile, il cui lascito rimane profondamente attuale.
"Clair-obscur" alla Bourse de Commerce
Bourse de Commerce - Pinault Collection, Rue de Viarmes, Paris, France

Dal 4 marzo al 31 agosto 2026
Attraverso le opere di una ventina di artisti moderni e contemporanei della Collezione Pinault, questa nuova mostra esplora l’eredità del chiaroscuro e trasforma la Bourse de Commerce in un paesaggio immersivo in cui si mescolano luce, ombra e percezione del visibile. Dalle opere emblematiche di Bill Viola all’universo pittorico di Victor Man, passando per il rituale metafisico filmato da Pierre Huyghe sotto la cupola della Rotonda, il percorso di visita interroga tanto la materialità della luce quanto le zone misteriose dell’inconscio. Un viaggio sensoriale che rivela come questo linguaggio visivo continui a illuminare il nostro rapporto con il mondo.
"Renoir dessinateur" al Museo d'Orsay
Musée d'Orsay, Paris, France

Dal 17 marzo al 5 luglio 2026
Se Auguste Renoir è indissociabile dalla pittura impressionista, la sua padronanza del disegno, spesso poco conosciuta, è tuttavia elogiata da Pierre Bonnard, Pablo Picasso e Paul Gauguin. Grafite, carboncino, penna, acquerello, pastello o sanguigna: attraverso un centinaio di fogli provenienti da collezioni internazionali, il museo d’Orsay mette in luce le diverse tecniche esplorate dall’artista e il loro ruolo determinante nell’elaborazione delle sue composizioni. Un’immersione rara nell’intimità di Renoir, che rivela i legami stretti tra le sue opere su carta e l’evoluzione della sua pittura.
"Henri Rousseau, l’ambition de la peinture" al museo dell’Orangerie
Musée de l'Orangerie, Paris, France

Dal 25 marzo al 20 luglio 2026
Pittore visionario e figura di spicco dell’arte naïf e del postimpressionismo, Henri Rousseau, detto il “Doganiere”, trasforma i paesaggi e le figure della sua immaginazione in opere singolari, che uniscono semplicità apparente e una sottile padronanza pittorica. Nel 2026, il museo dell’Orangerie gli rende omaggio con una cinquantina di opere, tra cui La zingara addormentata, provenienti dalla Barnes Foundation e dalle sue stesse collezioni. Tra composizioni frontali e universi immaginari popolati da giungle e creature fantastiche, il percorso ti immerge nell’intimità dell’artista e sottolinea l’influenza duratura della sua opera sull’arte moderna.
"Video Games & Music" alla Philharmonie di Parigi
Philharmonie de Paris, Avenue Jean Jaurès, Paris, France

Dal 2 aprile all'1 novembre 2026
Pac-Man, Mario, Zelda, Final Fantasy… Videogiochi iconici, celebri anche per le loro colonne sonore, che riaccendono i ricordi di partite scatenate. Dalle prime schede sonore degli anni 1980 agli arrangiamenti sinfonici contemporanei, la Philharmonie de Paris esplora l’universo sonoro dei videogiochi attraverso più di venti installazioni interattive, in cui il giocatore diventa parte integrante della creazione musicale. La mostra rivela anche come artisti internazionali come Jean-Michel Jarre, Yellow Magic Orchestra o Radiohead si siano ispirati ai videogiochi per proporre un’esperienza musicale e sensoriale unica.
"Calder. Rêver en Equilibre" alla Fondation Louis Vuitton
Fondation Louis Vuitton, Avenue du Mahatma Gandhi, Paris, France

Dal 15 aprile al 16 agosto 2026
Sculture in movimento, forme astratte sospese, equilibrio fragile: Alexander Calder, figura di spicco dell’arte moderna e dell’astrazione, è celebrato con una grande mostra anniversaria alla Fondation Louis Vuitton. I suoi celebri mobiles e stabiles dialogano con le opere dei suoi contemporanei, Barbara Hepworth, Jean Hélion, Piet Mondrian, Paul Klee o Pablo Picasso, per riportare il suo genio inventivo al centro delle avanguardie del XX secolo. Nel cuore del museo dall’architettura spettacolare firmata Frank Gehry, questa retrospettiva immersiva offre un’esperienza visiva e sensoriale unica.
Le mostre da non perdere in Francia nel 2026
Claude Monet alle Carrières des Lumières des Baux-de-Provence, Eugène Delacroix e gli Orientalisti ai Bassins des Lumières di Bordeaux, Pierre Soulages al museo Fabre di Montpellier: scopri la nostra selezione delle mostre imperdibili da vedere in Francia nel 2026.
Soif de culture

Leggi anche:
- Nuovi luoghi iconici da non perdere a Parigi
- Le mostre da non perdere in Francia quest'anno
- Quando i monumenti svelano i loro misteri
Bon à savoir :
- Il Centre Pompidou è chiuso per lavori fino al 2030. Alcune delle opere più belle della sua collezione potranno essere ammirate in diversi musei parigini come il Grand Palais e la Philharmonie de Paris.

Per Rédaction Explore France
La rédaction d'Explore France suit les tendances et l'actualité de la destination pour vous parler d'une France qui innove et revisite ses traditions. Des histoires et des talents qui donnent envie de (re)découvrir nos territoires.







