Culla dell’Impressionismo, la Normandia accoglie ogni due anni un festival dedicato all’eredità di questo movimento pittorico che ha rivoluzionato l’arte moderna tra il XIX e il XX secolo. Dopo un’edizione 2024 segnata dalle celebrazioni dei 150 anni dell’Impressionismo, nuove esposizioni e numerosi eventi sul tema del giardino sono previsti nel 2026 in tutta la regione, a cent’anni dalla scomparsa di Claude Monet. A tutti gli amanti dell’arte e della cultura, prendete nota!
Normandie Impressionniste è un festival pluridisciplinare che coniuga l’Impressionismo in tutte le sue forme con un invito alla scoperta della creazione contemporanea. Come un ponte artistico tra passato e presente, la programmazione chiama i visitatori a un percorso artistico dal 19° secolo fino ai giorni nostri.
Appuntamento nel “giardino” di Monet
Dopo i 150 anni dell’Impressionismo celebrati nel 2024, il festival Normandie Impressionniste mette in luce un altro anniversario nel 2026: il centenario della scomparsa di Claude Monet, figura tutelare del movimento. Per quasi quarant’anni, l’artista plasmò il suo giardino di Giverny in un vero e proprio quadro vivente, soprattutto con la serie delle Ninfee. Il tema di questa sesta edizione non può che essere “il giardino”.
Se il più celebre dei villaggi normanni è una tappa obbligata, gli eventi in programma sono un invito a passeggiare nella valle della Senna, immaginata come un vasto giardino impressionista. Fonte d’ispirazione per i giovani creatori, la regione accoglierà anche opere di diversi artisti contemporanei di fama internazionale come Ai Weiwei, Céleste Boursier‑Mougenot, Fujiko Nakaya, Jacques Perconte, Noémie Goudal o Tanja Smeets.
Da Vernon a Le Havre passando per Rouen e Honfleur, una sessantina di esposizioni, eventi e installazioni artistiche si potranno scoprire nei musei, ma anche in luoghi più insoliti o all’aperto.
Dipingere en plein air, cogliere i colori del tempo, imprimere sulla tela gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua, i raggi del sole, rappresentare la natura con naturalezza: era questo il credo degli Impressionisti. La Normandia li ha ispirati e vi impressionerà… Ecco la guida che vi porterà alla loro scoperta.

Ritorno sull’edizione 2024 e i 150 anni dell’Impressionismo
Esposizioni impressioniste, animazioni, festeggiamenti… Da Rouen a Giverny passando per Caen e Le Havre, nel 2024 tutta la Normandia ha celebrato i 150 anni della nascita del movimento impressionista, vero filo conduttore della quinta edizione del festival Normandie Impressionniste. Prendendo spunto da tutte le innovazioni che hanno caratterizzato il periodo impressionista, Normandie Impressionniste abbraccia tutte le forme di creazione artistica: dalla pittura alla musica, passando per la danza, la fotografia, il cinema e persino spettacoli di luci e suoni.
- Al Museo delle Belle Arti di Rouen, l’artista James Abbott McNeill Whistler, ispirato dall’arte giapponese, ha proposto un dialogo artistico con Claude Monet e Gustave Courbet, due figure del movimento impressionista.
- Altro momento forte del festival: lo spettacolo di luci e suoni “Cathédrale de lumière”, proiettato per tutta l’estate sulla cattedrale di Rouen, realizzato dal regista e artista statunitense Robert Wilson, esponente del teatro d’avanguardia newyorkese.
A ogni nuova edizione, il festival Normandie Impressionniste mira a sottolineare il carattere innovatore del movimento concedendo un posto privilegiato ai giovani creatori. Le opere esposte mostrano come questo movimento pittorico sia stato inseparabile dai profondi cambiamenti sociali del suo tempo, pur essendo estremamente contemporaneo. Oltre alle esposizioni dedicate agli artisti impressionisti, per l’edizione 2024, erano in programma una trentina di mostre di arte contemporanea e fotografia, insieme a molteplici proposte multidisciplinari.
Consigli e suggerimenti
Per apprezzare al meglio le diverse mostre in programma, ti consigliamo di spostarti in treno. Una volta in città, privilegia i mezzi di trasporto sostenibili a tua disposizione.

Per Charlotte Chiron









