Bordeaux: la guida del tifoso della Coppa del Mondo di rugby 2023

Capitale mondiale del vino, Bordeaux ama le celebrazioni. Con 5 partite disputate nel suo stadio da squadre prestigiose come l'Irlanda o il Sudafrica, la Coppa del Mondo di rugby 2023 offre fantastiche opportunità! Per gli appassionati, è il momento di scoprire i segreti di questo campione dell’art de vivre alla francese, tra patrimonio artistico, nuovi quartieri dalla splendida architettura e strade del vino. La bella città della Nuova Aquitania promette di essere più epicurea che mai per il 3° tempo!

Scegliere la partita

Incontro di rugby tra Francia e Georgia allo stadio di Bordeaux. Con una capienza di oltre 42.000 posti, lo stadio di Bordeaux ospiterà 5 partite della Coppa del Mondo di rugby 2023:

- Irlanda- Romania (Pool B) - sabato 9 settembre alle 15.30
- Galles-Figi (Pool C) - domenica 10 settembre alle 21.00
- Samoa-Cile (Pool D) - sabato 16 settembre alle 15.00
- Sudafrica-Romania (Pool B) - domenica 17 settembre alle 15.00
- Figi-Georgia (Pool C) - sabato 30 settembre alle 17.45

Le prenotazioni dei biglietti individuali si aprono il 13 settembre alle 18.00 in prevendita per gli aderenti al programma Famille 2023 e il 15 settembre alle 18.00 per il pubblico. Per maggiori informazioni, visitare il sito della biglietteria online (Link esterno) .

Come raggiungere lo stadio e spostarsi con mezzi di trasporto sostenibili

Dal centro città o dalla stazione di Saint-Jean, è possibile accedere allo stadio di Bordeaux direttamente con la linea C del tram. Nelle sere delle partite e durante i grandi eventi, sono previste navette speciali per raggiungere lo stadio grazie ad altre due linee di tram. Un parcheggio custodito e gratuito permette ai più coraggiosi di raggiungere lo stadio in bicicletta.
A Bordeaux si privilegia la mobilità dolce per spostarsi facilmente da un quartiere all'altro. Oltre alle 3 linee di tram e ai numerosi autobus, la rete di trasporto urbano comprende biciclette e servizi di car-sharing, navette fluviali e persino catamarani ibridi che permettono di passare da una sponda all'altra semplicemente mostrando i biglietti di autobus e tram!

Per facilitare la vita quotidiana dei visitatori, il City Pass offre accesso illimitato a tram, autobus e navette fluviali, oltre alla visita dei monumenti.

Spostarsi a Bordeaux e nell’area metropolitana (Link esterno)
Per saperne di più sul Bordeaux City Pass (Link esterno)
Come raggiungere lo stadio Matmut Atlantique (Link esterno)

Seguire la partita in città... e festeggiare il terzo tempo

Non si pronuncia Houses of Parliament, ma Hop, il nome abbreviato di questo pub che è un irrinunciabile per le serate sportive di Bordeaux. Nel cuore del quartiere Saint-Pierre, nella parte vecchia di Bordeaux, si può gustare (con moderazione) un'incredibile varietà di gin, cocktail e birre, comprese le birre locali in bottiglia o alla spina, accompagnate da taglieri di salumi o formaggi, mentre si assiste alle partite sugli schermi HD e sul maxischermo. Sul Cours d'Albret, il Connemara Irish Pub, accoglie i tifosi con stile durante i match. E nel quartiere alla moda di Bassins à flots, si respira un'atmosfera californiana al Café Oz, tra tavole da surf, dipinti aborigeni e coccodrilli giganti, senza perdere di vista la squadra del cuore sul grande schermo.

Bar dello sport The Houses of Parliament (Link esterno)
Bar australiano Café Oz (Link esterno)

Scoprire i prodotti locali e la gastronomia francese

Per una raffinata selezione di specialità affidatevi alla Brasserie bordelaise, una vera e propria istituzione, famosa per i piatti della cucina del Sud-Ovest, dalla lampreda alla bordolese, alla spalla di agnello del Quercy, passando per le ostriche di Arcachon, accompagnate da una carta che prevede oltre 700 tipi di vino. A due passi dal mercato dei Cappuccini, il "ventre di Bordeaux", al ristorante Gauta (faccia in occitano), etichettato come Green food, la chef stellata Vivien Durand onora la cucina della nonna con specialità del giorno (ma anche menù vegetariani) e dessert ispirati alle stagioni. E nel cuore del Darwin Ecosystème, ci si può sedere al Magasin général, il più grande bistrot-ristorante d'Europa con un menù flexitariano e una politica rifiuti zero, o sulla terrazza con vista sulla Garonna a La Belle Saison, ristorante creato dall'ex mediano di mischia Jérôme Fillol che serve piatti gourmet con ingredienti 100% locali. Voglia di un brunch rinvigorente il giorno dopo la partita? Situato in un'ex chiesa di Place Camille Jullian, il caffè-ristorante Utopia (Green food) offre delizie locali: trota affumicata dei Pirenei, uova biologiche della Dordogna, torte fatte in casa accompagnate da caffè Rainforest o tè biologici. Per i dolci, recatevi da Chez Baillardran o alla Maison Lemoine per assaggiare i famosi cannelés.

Visitare la città

Lo sapevate? Bordeaux possiede il più grande patrimonio urbano classificato dall'Unesco: 1810 ettari, ossia metà città (e 350 monumenti)! Un nuovo percorso tracciato sul terreno da chiodi di bronzo permette di seguire il filo conduttore, da Piazza della Borsa (XVIII secolo), una vera terrazza sulla Garonna con il suo monumentale specchio d'acqua (3450m²), alle dimore private come Laubardemont (XVII secolo), rara testimonianza dell'epoca di Enrico IV. Pedalando, in tram o in navetta fluviale si cambia completamente panorama con i nuovi quartieri dall'architettura contemporanea, Bacalan e Bassins à flots, per scoprire tre siti emblematici da non perdere: la Città del Vino, per un tour ludico e sensoriale dei vigneti di tutto il mondo, Bassins des Lumières, primo centro d'arte digitale al mondo, e il museo Mer Marine. Sulla riva destra, invece, si può esplorare il Darwin Ecosystème, un'ex caserma diventata centro culturale, sportivo e gastronomico dalle mille attività.

Visitare la Cité du Vin (Link esterno)
Visitare il centro d’arte digitale Les Bassins des Lumières (Link esterno)

Esplorare i dintorni

A 70 km e a un’ora e mezza da Bordeaux in treno TER e autobus, puntiamo sullo sport con l'ascesa alla famosa Duna di Pilat*, la più alta d'Europa (110 m)! Sulla sua sommità, il panorama sul bacino di Arcachon è un trofeo degno dello sforzo compiuto. Rimanendo in città ed indossando le scarpe da ginnastica si può percorrere il primo trekking urbano di Francia: 160 km attraverso boschi, foreste e siti ecologici e storici. E per scoprire la strada del vino, niente di più semplice: alle porte della città, una dozzina di cantine sono raggiungibili con il tram e l'autobus urbano o in bicicletta. Un'altra opzione è quella di esplorare la regione di Saint-Emilion-Pomerol-Fronsac e le sue prestigiose denominazioni sulla riva destra della Dordogna intorno a Libourne, che ospiterà il campo base della squadra delle isole Figi. Come i "figiani volanti", ci si può cimentare sulla moto d'acqua al Moulin de Porchères, classificato zona Natura 2000 e riserva della biosfera dell'Unesco, per provare sensazioni mai provate prima!

*A seguito dell'incendio a La Teste-de-Buch del luglio 2022, l'accesso alla foresta rimane vietato al pubblico. La Duna di Pilat è invece accessibile.

Scalare la Duna di Pilat nel bassin d’Arcachon (Link esterno)
Percorrere la GR Bordeaux Métropole (Link esterno)
Esplorare le strade del vino di Bordeaux intorno a Saint-Emilion (Link esterno)

Trovare un alloggio

Affacciato sul lago e sulla "spiaggia" di Bordeaux, a due passi dal parco floreale e da una foresta di 87 ettari e a 3 stazioni di tram (e bicicletta) dallo stadio di Bordeaux, il nuovissimo Live Hotels offre 88 camere e appartamenti dall'arredamento contemporaneo, sormontato da un tetto con piscina e vista sul lago. Per quanto riguarda la cucina, un ristorante di ispirazione mediterranea promuove una gestione eco-responsabile (cortocircuiti, differenziazione dei rifiuti, politica "0 plastica", acquisti all'ingrosso, ecc.)

Soggiornare al Live Hotels Bordeaux Lac (Link esterno)