Passeggiata poetica sulle orme di Lamartine in Borgogna

Itinerario romantico

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Kris van der Stockt
© Kris van der Stockt

Tempo di lettura: 0 minPubblicato il 26 marzo 2019

I paesaggi ondulati del sud della Borgogna hanno ispirato il letterato nato a Mâcon. In occasione del 155° anniversario della sua morte, passeggia lungo la Route Lamartine, sulle tracce di una delle più grandi figure del Romanticismo francese.

Mâcon

Jean-Luc Petit
© Jean-Luc Petit

Il tour inizia a Mâcon, città natale di Lamartine. Il Musée des Ursulines gli ha dedicato uno spazio che ripercorre la sua storia, i suoi scritti e il suo impegno politico. Cogli l'occasione per scoprire Mâcon seguendo il "Tracé de la plume", una passeggiata in omaggio a Lamartine che unisce architettura, letteratura, gastronomia e storia. Musée des Ursulines Le Tracé de la plume

Il Castello di Monceau a Prissé

Véronique Givord
© Véronique Givord

La seconda tappa della Route Lamartine ci porta a Prissé, al castello di Monceau, che fu il quartier generale dell’azione politica di Lamartine, all’epoca deputato-consigliere generale. Per sottrarsi all’agitazione casalinga, fece costruire tra questi vigneti un villino, oggi conosciuto con il nome di La Solitude. Qui il poeta scrisse parte della sua Storia dei Girondini.

Berzé-le-Châtel

Jean-Pierre Eschmann
© Jean-Pierre Eschmann

Riprendiamo il cammino in direzione della fortezza di Berzé. Con le sue 14 torri e la tripla cinta muraria, questo castello si staglia imponente sulla Val Lamartinien, decantata negli scritti del letterato. Dalla fortezza si gode anche un suggestivo panorama sui vigneti e la Rupe di Solutré. Fortezza di Berzé

Milly-Lamartine

Open Sky
© Open Sky

Il pellegrinaggio non sarebbe completo senza una tappa a Milly, cittadina dove Lamartine visse l’infanzia e parte dell’adolescenza in una casa alla quale era molto affezionato e che fu per lui grande fonte di ispirazione. La dimora, che ha conservato il suo spirito romantico, si visita la domenica e i giorni festivi. Maison de Lamartine

Il Castello di Saint-Point

Kris van der Stockt
© Kris van der Stockt

A Saint-Point entriamo nell’intimità del poeta. Questo castello, classificato "Casa degli Illustri", fu la dimora della famiglia di Lamartine, che lo aveva ricevuto in dote per il suo matrimonio. Dalla sala da pranzo che vide ospiti Victor Hugo, George Sand, Franz List e Chopin alla camera da letto, passando per lo studio, la vita del poeta si svela lungo il percorso di visita, che si conclude nella cappella in fondo al parco dove riposano Lamartine e i membri della sua famiglia.

Castello di Saint-Point

Il Castello di Pierreclos

Nathalie Bonnetain
© Nathalie Bonnetain

Lamartine conosceva bene i luoghi e la famiglia Pierreclos, di cui due donne occuparono un posto importante nella sua vita letteraria e personale. Oggi il castello propone visite ma anche degustazioni dei vini della tenuta, otto ettari di vigneti tra Pouilly-Fuissé, Saint-Véran, Mâcon-Pierreclos, Mâcon-Bussières e Mâcon-Milly-Lamartine. È anche possibile soggiornare in una delle cinque camere. Castello di Pierreclos

Bussières

Véronique Givord
© Véronique Givord

L’ultima tappa della Route Lamartine ci porta alla cittadina di Bussières, non lontano da Milly, dove Lamartine si recava ogni giorno a piedi per incontrare il suo precettore, l’Abate Dumont, che ispirò il personaggio della sua opera Jocelyn. Irrinunciabile la salita fino in cima al Monsard per ammirare il panorama sulla Val Lamartinien.

Per Constance Dive