Sogni il deserto, il mare turchese, paesaggi da film hollywoodiano che evocano viaggi lontani… Ma sai che la Francia offre, spesso proprio dietro l’angolo, ciò che cercheresti altrove? Grazie all’incredibile varietà dei suoi paesaggi, senza lunghi viaggi né fusi orari da rispettare, l’esotico si sposa con la vicinanza, il senso di meraviglia con la facilità. Non finirai mai di riscoprire la Francia e i suoi luoghi affascinanti che sembrano arrivare alla fine del mondo.
L’arcipelago delle Glénan in Bretagna: un po’ di Polinesia…

Visto dall’alto, c’è tutto. Una serie di isole e isolotti contornati da spiagge di sabbia bianca finissima, immersi in acque dai meravigliosi toni turchese ed smeraldo… A 18 km dalla costa sud del Finistère, l’arcipelago delle Glénan non ha nulla da invidiare ai motu polinesiani del Pacifico. Stessa bellezza, stessa purezza… Puoi fare il bagno (sì, anche se l’acqua è fresca!) in questa laguna trasparente come in un acquario, mentre osservi il balletto delle vele multicolori degli allievi della famosa scuola di vela Les Glénans. Magico!
Ocres di Roussillon e Rustrel in Provenza: l’America non è così lontana!
E se rivivessi una cavalcata fantastica in Provenza, nel cuore del Luberon, in un paesaggio degno di un western in technicolor? Tra i borghi di Roussillon e Rustrel, ti sentirai un cowboy, e non ti serve nemmeno un cavallo per esplorare questo sorprendente Colorado provenzale. Tra pareti rocciose e canyon che declinano tutte le sfumature di rosso, giallo e arancione, percorsi sono stati ricavati da antiche cave di ocra. Sbalorditivo!
Il Palais idéal du Facteur Cheval nella Drôme: Angkor o no?

Puoi essere un semplice postino di campagna e costruire, per amore di tua figlia, un palazzo che ricorda lo splendore dei grandi templi di Angkor, in Cambogia. Per 33 anni, Ferdinand Cheval ha realizzato con materiali di recupero un edificio dall’ispirazione orientale, un inno alla natura e alla vita sognata. A Hauterives, nella Drôme, tra il parco naturale regionale del Pilat e quello del Vercors, oggi puoi visitare con emozione questo capolavoro di arte naïf che fa viaggiare lontano… molto lontano, nella fantasia.
Le Palais idéal du Facteur Cheval
Les Orgues d’Ille-sur-Têt, nei Pirenei: come essere in Turchia

Non ci sono solo in Cappadocia, in Turchia, le “camini delle fate”. Nei Pirenei orientali, vicino a Perpignan, vento e pioggia hanno modellato in milioni di anni colonne di sabbia e argilla dalle forme incredibili. Meraviglie geologiche, Les Orgues d’Ille-sur-Têt hanno anche un legame di famiglia con i Rochers des Mées, in Provenza. Tra Manosque e Sisteron, alcuni vedono penitenti incappucciati invece di damigelle, ma lo spettacolo resta magico… soprattutto al tramonto.
La Duna di Pilat, sul Bacino di Arcachon: sembra il Sahara…

Niente dromedari all’orizzonte, ma sabbia dorata a perdita d’occhio… Non è il Sahara, ma ci assomiglia! Alta 110 m, larga 500 m e lunga 2.700 m, la Duna di Pilat si staglia con i suoi 60 milioni di m³ di sabbia setosa davanti alle Passes del Bacino di Arcachon. Se arrivi in cima e segui la cresta senza guardare a sinistra verso la foresta delle Landes né a destra verso l’oceano e il banco d’Arguin, l’illusione è quasi perfetta! Una bellezza che invita alla contemplazione.
La Cascade des Tufs, nel Giura: una cascata come in Thailandia…

Prima c’è la foresta di smeraldo che puoi percorrere facilmente in famiglia. Poi il rumore dell’acqua che si avvicina sempre di più… E la cascata esplode in mille rivoli che rimbalzano sulla roccia muschiosa, spruzzando i bacini illuminati dai raggi del sole. Atmosfera quasi tropicale… Sei in Asia, a Bali o in Thailandia, nel parco di Erawan famoso per le sue cascate a gradoni? No, sei nel Giura, dove la Cascade des Tufs sfida l’esotico a poche centinaia di metri dal villaggio di Planches-près-Arbois.
La Camargue, in Provenza: benvenuto all’Altiplano!

Che cosa hanno in comune l’Altiplano delle Ande, a 4.000 metri di quota, e le grandi pianure della Camargue, in Provenza, sul Mediterraneo? Un uccello dalle lunghe zampe che vive in lagune selvagge e colorate, muovendosi in colonie e spiccando voli eleganti. Il fenicottero rosa, simbolo della Camargue, insieme ai tori e ai cavalli dalla criniera al vento, contribuisce a questo senso di meraviglia, lontano dal Sudamerica ma immerso in un folklore altrettanto affascinante.
Le ville della Costa Azzurra: meglio che in California!
Da Los Angeles alla Baia degli Angeli… California e Costa Azzurra hanno molto in comune, a partire dall’eleganza delle loro ville da sogno. Se le colline di Hollywood e Palm Springs attirano gli appassionati di architettura, le stesse persone rimarranno affascinate dalle fantasiose e moderniste costruzioni affacciate sul mare. Dalla Villa Ephrussi de Rothschild, elegante palazzo rinascimentale su Saint-Jean-Cap-Ferrat, alla futurista Villa E1027 di Eileen Gray, passando per la Villa Eilenroc al Cap d’Antibes, è pura classe!
Le spiagge della Corsica, colori caraibici

Non serve andare dall’altra parte del mondo per crogiolarsi su spiagge paradisiache… Anche senza palme, la Corsica può sfidare le più belle mete tropicali, con il profumo della macchia mediterranea in più. Nel deserto delle Agriate, tra Balagne e Cap Corse, la spiaggia del Loto, lunga insenatura di sabbia bianca e acqua cristallina turchese, è una delle più rinomate. Ma non finisce qui: più a sud, Palombaggia, Santa Giulia e Rondinara sono altrettanto spettacolari.

Per Pascale Filliâtre
Journaliste-voyageuse. Je suis souvent allée au bout du monde chercher ce que la France offre… juste à côté. [email protected]








