A tavola con gli artigiani della Lorena

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© Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme.
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Tempo di lettura: 0 minPubblicato il 28 novembre 2018

Quiche, mirabelles, pâté lorrain… Le specialità culinarie della Lorena sono numerose e tutte altrettanto gustose. Ma il territorio è rinomato anche per la competenza in materia di arte della tavola. Lavorazione del legno, del vetro, del cristallo, della maiolica... gli artigiani loreni rivaleggiano in eccellenza e creatività per offrire momenti privilegiati. Andiamo a tavola?

Il cristallo secondo Baccarat

Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme
© Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme

Questa celebre casa non ha bisogno di presentazioni. Da oltre 250 anni, le sue delicate creazioni in cristallo ornano tavole prestigiose, come il modello iconico, il bicchiere Harcourt, adottato da Napoleone III e che ritroviamo oggi sulla tavola di numerosi presidenti di tutto il mondo. Per saperne di più su questa casa e il suo antico savoir-faire abbiamo visitato il Musée Baccarat, allestito all’interno dello stabilimento produttivo dell’azienda, nella città di Baccarat. Baccarat

I colori intensi di Daum

© Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme
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La cristalleria creata nel 1870 ridà lustro alla tecnica della pasta di cristallo, una pratica che risale a 5.000 anni avanti Cristo e che conferisce ai manufatti una materia brillante e un colore intenso. Associata alla fusione a cera persa, la lavorazione della pasta di cristallo permette la riproduzione conforme dei pezzi originali creati dagli artisti con i quali la maison collabora dagli anni ’40. È possibile ammirare le collezioni nel negozio di Nancy, ma anche nell’outlet presente dentro la fabbrica situata nella vicinanze della città, oppure al Musée de l’École de Nancy. Daum

Sotto l’egida del re a Lunéville Saint-Clément

© Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme
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Fondate nel XVIII secolo, le manifatture di Lunéville - Saint-Clément, specializzate nella fabbricazione di maioliche, si sono distinte attraverso i secoli tramandando il loro savoir-faire antichissimo. Notevole la realizzazione di 1.500 vasi ordinati dall’architetto di Maria Antonietta per il giardino del Petit Trianon a Versailles. Oggi le manifatture reali, riunite sotto la denominazione Terre d’Est, propongono collezioni di vasellame tradizionale in porcellana lavorata e decorata a mano, come le collezioni "Réverbère" dagli accenti vintage o la più moderna "Paris…". Manufacture Royales

Smalti in rilievo a Longwy

Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme
© Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme

La manifattura che nel 2018 festeggia 220 anni di esistenza, deve la sua fama all’imperatore Napoleone I, uno dei suoi primi prestigiosi clienti. La fabbrica è rinomata per l’utilizzo della tecnica degli smalti cloisonnés, o tramezzati, consistente nel racchiudere le gocce di smalto in sottili tratti neri in modo tale da produrre un rilievo. Per farsi svelare i misteri di questa antica sapienza, è possibile visitare la fabbrica di maioliche di Longwy, a nord di Metz, su appuntamento. Manufacture des Emaux de Longwy

Alta oreficeria a Darney

Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme
© Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme

È probabile che abbiate già utilizzato le posate fabbricate in questa manifattura senza saperlo. L’azienda Couverts de Mouroux, a Darney, nelle montagne dei Vosgi, produce principalmente per orafi, marchi di lusso, hotel, ristoranti, gastronomie. Realizzata in maniera semi-artigianale, la fabbricazione di queste posate di lusso richiede la sapiente padronanza di numerose tecniche e può comportare fino a 30 operazioni differenti. È possibile acquistare uno di questi magnifici pezzi nel negozio situato all’interno dello stabilimento produttivo, a Darney. Couverts de Mouroux

Cristalli e boschi a Saint-Louis

Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme
© Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme

Le origini di questa fabbrica risalgono al XVI secolo. Nel 1767, la manifattura di Pays de Bitche viene battezzata "Verrerie Royale" prima di specializzarsi nel cristallo, nel 1829. Da allora, la cristalleria Saint-Louis dedica sempre la stessa cura alla creazione dei suoi pezzi: cristallo soffiato a bocca, tagliato, inciso e decorato a mano. Per immergersi nel savoir-faire della Maison Saint-Louis è possibile visitare il museo La Grande Place, situato nel cuore della fabbrica, dove sono esposti circa 2.000 pezzi di eccezionale fattura. È anche possibile prenotare una visita guidata dello stabilimento e del villaggio di Saint-Louis-lès-Bitche. Cristallerie Saint-Louis

Tessuti di pregio a Garnier-Thiébaut

Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme
© Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme

Che cosa sarebbe una bella tavola senza la sua biancheria? Da Garnier-Thiébaut, a Gérardmer, si tessono da oltre 185 anni damaschi in cotone di alto pregio. Dalla selezione dei filati ai motivi realizzati esclusivamente dai designer della casa, passando per i colori creati da un maestro tintore, niente è lasciato al caso in questa fabbrica la cui celebrità e competenza non sono più da dimostrare. Garnier-Thiébaut

L'amore per il legno di Henryot & Cie

Bertrand Jamot/Lorraine Tourisme
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Concludiamo con l’oggetto senza il quale non sarebbe possibile nessuna ambientazione: il tavolo. In legno dei Vosgi naturalmente! Dal 1867, Henryot & Cie produce mobili di pregio nella più pura tradizione dell’ebanisteria lorena. La fabbrica si trova a Liffol-le-Grand, capitale della sedia e del tavolo. Henryot & Cie

Per Redaktion France.fr

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