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I vini della Champagne
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I vini della Champagne
La sboccatura dello Champagne Veuve Cliquot. © AFP
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I vini della Champagne
Le vendemmie a Montgueux nel 2010. © AFP
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I vini della Champagne
La strada dello Champagne in Marna. © AFP
Champagne… un nome prestigioso, quello di una regione dal destino fuori dal comune e di vini sublimi che fanno scintillare gli occhi e deliziare il palato, invitati immancabili di feste e grandi occasioni!
Uno stile inimitabile e vini che hanno conquistato tutto il mondo: l'originalità degli champagne risiede nell'elaborazione delle “cuvée”. Ruinart, Moët, Veuve Clicquot, Jacquesson, Hiedsieck… ciascuna maison compone le proprie cuvée con cura assemblando vini di annate diverse, provenienti da vari vitigni.
Corpo e potenza del pinot nero, fruttato e morbidezza del pinot meunier per le uve nere, finezza ed eleganza dello chardonnay per l'uva bianca… Questa specificità di assemblaggio, ricca e delicata al tempo stesso, è sublimata dall'effervescenza, frutto del celebre metodo di fermentazione denominato “champenoise”.
Poi, al termine della vinificazione, una liqueur viene aggiunta ai vini, nota zuccherata tipica, leggera per i secchi e più marcata per i semi secchi. I secchi, come i bianchi da uve bianche (ricavati dallo chardonnay), si apprezzano con l'aperitivo, con i primi di pesce o i crostacei, mentre i semi secchi si degustano maggiormente con il dessert.
I millesimati, più ampi, possono accompagnare un intero pasto. La morbidezza dei rosati soavi si accorda con ricette speziate mentre i potenti bianchi da uve nere (ricavati da uve nere unicamente pinot) accompagnano ottimamente la selvaggina. Si servono tutti molto freschi, in flûte, ideali per esaltarne gli aromi.














