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  • Castello di Chambord

    Castello di Chambord

    La facciata nord del castello, dal parco. © Hemis.fr

  • Castello di Chambord

    Castello di Chambord

    Il castello possiede una silhouette unica, con i suoi 156 metri di facciata, le sue 426 stanze, le 77 scale, i 282 camini e gli 800 capitelli scolpiti. © Hemis.fr

  • Castello di Chambord

    Castello di Chambord

    Comprende un giardino e un parco di caccia classificati come Monumenti storici. © Only France

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    Castello di Chambord

    Il gigantismo di Chambord, al di fuori di ogni scala umana, impressiona, come un'alchimia di forme e di strutture, dove nulla è lasciato al caso. © Thomas Conté

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    Castello di Chambord

    Nel cuore del più grande parco forestale chiuso d'Europa Chambord è il più grande dei castelli della Loira. © Daniel Jolivet

Nel cuore del più grande parco forestale chiuso d'Europa (circa 50 km² circondato da un muro di 32 km di lunghezza), Chambord, sogno di un giovane re e meraviglia del Rinascimento, è il più grande dei castelli della Loira. Comprende un giardino e un parco di caccia classificati come Monumenti storici.

Nel 1516 Francesco I, re di Francia dal 1515, recentemente tornato dall'Italia con Leonardo da Vinci, volle realizzare un grande edificio secondo lo stile del Rinascimento italiano. 

Il casino di caccia scelto da Francesco I nel 1519 si trasforma rapidamente in un progetto architettonico di grande ambizione: una nuova “meraviglia del mondo” destinata a rendere immortale il suo costruttore Francesco I, il “principe architetto”[.

Questa dimora porta con sé la spettacolare testimonianza delle sue due passioni: la caccia e l'architettura. Per scoprirlo, bisogna penetrare all'interno di una foresta densa e selvaggia, e scoprire al suo interno un gioiello architettonico intatto.

Gigantismo

Il gigantismo di Chambord, al di fuori di ogni scala umana, impressiona, come un'alchimia di forme e di strutture, dove nulla è lasciato al caso. Il castello possiede una silhouette unica, con i suoi 156 metri di facciata, le sue 426 stanze, le 77 scale, i 282 camini e gli 800 capitelli scolpiti.

La chiarezza geometrica della pianta di Chambord si basa su un corpo centrale perfettamente quadrato a croce greca, come quello della Basilica di San Pietro a Roma che venne costruito nello tempo stesso. L'armonia delle sue proporzioni e il dinamismo del suo tetto irto di torrette, camini e abbaini vertiginosi stupiscono i visitatori.

Luigi XIV e Molière a Chambord

Chambord ha ospitato un altro grande re, Luigi XIV, che vi soggiornò in diverse occasioni, talvolta accompagnato dalla troupe di Molière che rappresentò davanti a lui le commedie-balletto accompagnate dalle musiche di Lully. Sotto il suo regno, alla fine del XVII secolo, venne realizzata la copertura della cappella e i quattro appartamenti a nord del vestibolo del primo piano che vennero collegati per costituire la dimora del re, conferendo al castello la sua forma definitiva.

Da non perdere

  • La facciata nord del castello, dal parco.
  • Il museo della caccia e della natura.
  • Le ricche collezioni del museo: molti tendaggi e arazzi del XVII secolo, alcuni pezzi eccezionali come un tappeto di manifattura Savonnerie di Luigi XV, i dipinti di Rigaud, Van Loo, Juste d'Egmont, Mignard, Girardet, Largillière….
  • Gli arazzi: Chambord è uno dei luoghi di prestigio per l'esposizione di arazzi in Francia, grazie ai suoi alti e ampi saloni.

Per saperne di più:

Il sito nazionale del castello di Chambord