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Prêt-à-porter
Più accessibile dell'alta moda, il prêt-à-porter è un'arte a tutti gli effetti: quella di vestire le donne con desiderio, di proporre loro uno stile che ne soddisfa le aspirazioni. Un know-how che perdura in Francia grazie alla passione di maison prestigiose e ultraspecializzate.
Yves Saint-Laurent : La sahariana, il trench, il tailleur pantalone… ecco Yves Saint-Laurent il quale, dalla prima collezione nel 1962, veste le donne con eleganza e un pizzico di provocazione. L'assunzione della direzione artistica di Hedi Slimane nel 2012 potrebbe conferire alla linea un tocco rock. © AFP
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Isabel Marant : Dal 1994, la stilista parigina propone una moda chic e disinvolta, coniugando materiali naturali e tinte morbide su silhouette androgine. Senza mai dimenticare il tocco etnico e femminile che conferisce all'insieme il gusto della lontananza. Una moda particolarmente amata dalle donne di città. © AFP
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Vanessa Bruno : Stilista prediletta dalle parigine, Vanessa Bruno crea una moda femminile e naturale dal 1992 che si irradia in Francia, Asia e Australia. Tra sovrapposizioni e merletti, lustrini e camicie ampie, la stilista si ispira ai propri desideri personali per vestire le donne ogni giorno. © AFP
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Sonia Rykiel : Dal suo maglioncino “ultra-aderente” nel 1968, Sonia Rykiel disegna i propri abiti come armi femminili: la donna che veste è sexy ma indipendente. Provoca senza essere volgare. Attraverso questo concept, Sonia Rykiel declina i suoi classici: il nero, le righe, la maglia. Cogliendo sempre nel segno. © AFP
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