Allez au contenu Allez à la navigation Allez à la recherche Change language
Marianne
Se non riuscite a leggere, scaricate Flash Player.
-
Marianne, Municipio di louvigny
Marianne, un'allegoria divenuta simbolo della Repubblica francese. © AFP
-
Marianne, Palazzo del Lussemburgo, Senato
Sotto la Terza Repubblica, le statue e soprattutto i busti della Marianne si moltiplicarono, in particolare nei municipi. © AFP
Marianne, un'allegoria divenuta simbolo della Repubblica francese.
Le prime rappresentazioni di una donna con indosso il cappello frigio, allegoria della libertà e della repubblica, appaiono durante la Rivoluzione francese.
L'origine dell'appellativo Marianne non è nota con certezza. Nome molto diffuso nel XVIII secolo, Marie-Anne rappresentava il popolo (benché i contro-rivoluzionari chiamassero così, deridendola, anche la Repubblica).
Simbolo di libertà, il cappello frigio veniva portato dai liberti a Roma e in Grecia. Questo tipo di copricapo veniva indossato anche dai marinai e dai galeotti del Mediterraneo e sarebbe stato ripreso dai rivoluzionari giunti dal sud della Francia.
Sotto la Terza Repubblica, le statue e soprattutto i busti della Marianne si moltiplicarono, in particolare nei municipi. Iniziò ad essere rappresentata in diversi modi, a seconda che venisse dato rilievo al carattere rivoluzionario o al carattere “assennato” della Marianne: il cappello frigio veniva talvolta giudicato troppo sedizioso e quindi sostituito con un diadema o una corona.
In seguito alla Liberazione della Francia nel 1944, la Marianne ha avuto il volto di celebri attrici: Brigitte Bardot, Catherine Deneuve, Laetitia Casta, Sophie Marceau. Marianne viene raffigurata anche su alcuni oggetti di larga diffusione come le monete e i francobolli.















