Allez au contenu Allez à la navigation Allez à la recherche Change language

L'elezione presidenziale in Francia

Istituzioni e valori XX e XXI secolo

L'elezione presidenziale in Francia

Eliseo

Condividete:Invia questa pagina a un amico Condividere su facebook Twitter

Il Presidente della Repubblica è dal 1958 e dall'avvento della Quinta Repubblica in Francia il pilastro delle nostre istituzioni. Viene eletto ogni cinque anni, durante un'elezione a suffragio universale diretto.

Le date dell'elezione

L'elezione del Presidente della Repubblica si terrà domenica 22 aprile e domenica 6 maggio 2012 nella Francia metropolitana.

L'elenco dei candidati

Il Consiglio costituzionale ha reso pubblico, il 19 marzo 2012, l'elenco dei dieci candidati alle elezioni presidenziali.

Come viene eletto il Presidente della Repubblica in Francia?

In Francia, il Presidente della Repubblica viene eletto per una durata di cinque anni. Lo scrutinio si svolge a suffragio universale uninominale diretto, ovvero vi partecipano tutti i cittadini francesi maggiorenni, in uno o due turni.

Se un candidato ottiene la maggioranza assoluta dei suffragi espressi, ossia la metà dei suffragi più un voto, viene eletto al primo turno (un fatto che non si è mai verificato nella Quinta Repubblica).

Se nessun candidato ottiene questa maggioranza assoluta, un secondo turno viene organizzato due settimane dopo tra i due candidati arrivati in testa al primo turno. È eletto Presidente della Repubblica il candidato che ottiene la maggioranza semplice, ovvero il maggior numero di voti.

Dalla revisione costituzionale del 23 luglio 2008, l'esercizio della funzione presidenziale è limitato “a due mandati consecutivi”.

Chi può votare durante l'elezione presidenziale?

In Francia, il voto è aperto a tutti i cittadini:

  • di nazionalità francese;

  • che abbiano compiuto 18 anni il giorno dell'elezione;

  • che godono di diritti civili e politici;

  • che sono iscritti nelle liste elettorali.

Il ruolo del Presidente della Repubblica nelle istituzioni

Secondo l'articolo 5 della Costituzione, il Presidente della Repubblica incarna l'autorità dello Stato. Assicura, con il suo arbitraggio, il rispetto del testo costituzionale e il normale funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello Stato.

Per quanto riguarda l'estero, è il garante dell'indipendenza nazionale, dell'integrità del territorio e del rispetto dei trattati conclusi dalla Francia. La Costituzione gli affida il ruolo di capo degli eserciti. La Costituzione e la pratica istituzionale gli riconoscono anche un ruolo importante in materia di diplomazia. Si parla di domaine réservé (dominio riservato).

La nomina del Primo Ministro è un potere proprio del Presidente della Repubblica. Il Presidente della Repubblica nomina inoltre tutti i ministri su proposta del Primo Ministro e presiede il Consiglio dei Ministri che si svolge all'Eliseo.

In periodo di coabitazione, il Presidente è costretto a scegliere il Primo Ministro all'interno della maggioranza parlamentare.

Il Presidente della Repubblica ha anche il potere di organizzare un referendum per consultare i francesi, per due ragioni: rivedere la Costituzione o far adottare una legge.