Allez au contenu Allez à la navigation Allez à la recherche Change language

Se non riuscite a leggere, scaricate Flash Player.

  • L'arena di Nîmes

    L'arena di Nîmes

    © Hemis.fr

  • L'arena di Nîmes

    L'arena di Nîmes

    © Hemis.fr

  • L'arena di Nîmes

    L'arena di Nîmes

    © Hemis.fr

  • L'arena di Nîmes

    L'arena di Nîmes

    © Hemis.fr

Condividete:Invia questa pagina a un amico Condividere su facebook Twitter

Nel Sud-Est della Francia, la città di Nîmes ospita una delle arene romane meglio conservate al mondo. Durante la bella stagione, essa costituisce il cuore vibrante della città del Gard.

Costruita alla fine del I secolo D.C., l'arena di Nîmes ha saputo attraversare il tempo con screzio. L'eccezionale stato di conservazione del monumento ne fa uno delle principali attrattive della città romana con la Casa Quadrata e la Torre Magna che è a strapiombo sui Giardini della Fontana.

All'esterno, il visitatore apprezzerà la facciata alta di 21 metri e le sue 120 arcate ripartite su due livelli. All'interno, i gradini, anche se in parte distrutti o restaurati, permettono di immaginare l'ambiente bruciante che doveva regnare in questo luogo durante i combattimenti molto popolari dei gladiatori; il sito allora poteva accogliere circa 24.000 spettatori.

L'arena, luogo di distrazione dei Romani

All'epoca romana, l'arena di Nîmes era il teatro di diversi spettacoli organizzati per distrarre gli abitante della città e dei dintorni. Tra questi, i combattimenti dei gladiatori, particolarmente apprezzati, e le cacce che consistevano nel lasciare liberi degli animali all'interno dell'arena che poi gli uomini dovevano combattere.

Anche se classificata come monumento storico fin dal 1840, l'arena di Nîmes ha mantenuto comunque lo statuto di luogo di distrazione; ogni anno, vi sono organizzati numerosi spettacoli che attirano spettatori da tutta la regione.

Corride, spettacoli e giochi romani

L'arena costituisce una delle principali "sale" da spettacolo di Nîmes. Durante le celebri festività di Pentecoste e della vendemmia, essa accoglie diverse rappresentazioni di tauromachia (le corride) molto apprezzate dai conoscenti; l'estate, l'arena vibra al ritmo dei concerti che vengono proposti all'interno delle sue mura.

Infine, la città, riallacciata con la sua storia, organizza, fin dal 2010, i Grandi Giochi Romani. Per due giorni vi vengono organizzati spettacoli, ricostruzioni storiche, e sfilate in costume d'epoca.

 

Da non perdere

- La facciata dell'arena;

- le gallerie interne che danno accesso ai giardini;

- i concerti proposti ogni estate nell'arena.