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Arles, gli scavi del Rodano - Un fiume per memoria

Arti e cultura Attualità Île-de-France Parigi Preistoria / Antichità

Esposizione “Arles, gli scavi del Rodano - Un fiume per memoria”

Esposizione “Arles, gli scavi del Rodano - Un fiume per memoria” © Jean–Luc Maby

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Immergersi nel cuore della storia antica della città di Arles, ecco ciò che propone il museo del Louvre di Parigi che, fino al 25 giugno 2012, ospiterà un'esposizione di spettacolari pezzi romani recuperati dai fondali del Rodano!

Dal 9 marzo al 25 giugno 2012
il museo del Louvre di Parigi

A cosa somigliavano Arles (Arelate) e il suo porto ai tempi dei Romani? È per cercare di rispondere a questa domanda che la squadra del Dipartimento francese di ricerche archeologiche subacquee e sottomarine (DRASSM), diretto da Luc Long, realizza da quasi venticinque anni degli scavi nei fondali del Rodano.

Capitelli e colonne, frammenti di statue e rilievi, pezzi d'oreficeria…

L'esposizione presenta una cinquantina di pezzi antichi tra i più spettacolari riportati alla luce dagli archeologi: capitelli e colonne, frammenti di statue e di rilievi, pezzi d'oreficeria romana, lampade, anfore… A questi pezzi presi in prestito dal museo dipartimentale di Arles, si aggiungono altri pezzi provenienti dal museo Calvet di Avignone, dal Louvre di Vienne e dal museo di Torino.

Cesare in primo piano

Tra i pezzi presi in prestito dal museo di Torino, potrete ammirare il busto di Giulio Cesare, riportato alla luce nel 1825 nella provincia di Roma, per molto tempo considerato unico nel suo genere, fino alla scoperta, nel 2007 ad Arles, di un altro busto del politico romano. Al Louvre, queste due sculture saranno presentate per la prima volta una accanto all'altra. Il 20 giugno, una conferenza intitolata “Dare a Cesare…: gli elementi del dibattito”, sarà interamente dedicata a questa figura dell'antichità (si svolgerà in particolare in presenza di Luc Long).